L’intervento sarà realizzato entro un anno dalla ditta Mar. Soddisfatto il sindaco: seguiremo i lavori. Sabato aprirà in parte la nuova rotatoria tra via Arno e via Po
TERAMO. Riaparte il cantiere del Lotto zero. L’Anas ha riconsegnato i lavori per il completamento del tratto compreso tra Porta Romana e la Cona alla ditta Mar.
E’ l’effetto prodotto dalla rinuncia, da parte dell’associazione temporanea d’imprese (Ati) guidata dall’Icp Porcinari di Montorio, al ricorso al Tar che a dicembre aveva di fatto bloccato l’affidamento dell’appalto da circa sei milioni di euro. L’Ati ha raggiunto un’intesa stragiudiziale con la società di Penna Sant’Andrea a cui era stato affidato l’incarico che dunque ora può avviare l’opera.
«Da oggi», sottolinea l’amministratore unico di Anas Pietro Ciucci, «con la consegna dei lavori inizia di fatto il conto alla rovescia per il completamento dell’atteso Lotto zero». I lavori prevedono la realizzazione di un sottopasso all’intersezione con via Cavalieri di Vittorio Veneto e delle opere di sostegno adiacenti, nonché della rotatoria sulla Statale 80, nel punto in sbucherà la nuova strada. Previsti inoltre l’ampliamento della rotonda all’incrocio tra via Cadorna e via Conte Contin, il completamento della rampa d’innesto nella zona della Cona e di altri interventi specifici come l’impermeabilizzazione delle gallerie, la posa delle barriere di sicurezza, movimenti terra, sovrastrutture stradali e opere idrauliche di drenaggio delle acque di superficie. «Ultimati i lavori, che avranno una durata di 12 mesi», annuncia Ciucci, «si provvederà all’apertura al transito dell’intero tracciato del Lotto zero». Sarà completata così l’arteria inaugurata il 24 marzo dell’anno scorso nel tratto compreso tra Cartecchio e Porta Romana. Soddisfatto il sindaco Maurizio Brucchi. «Seguiremo i lavori tramite il tavolo permanente attivato con l’Anas», fa notare il primo cittadino, «e ci auguriamo che l’opera venga completata anche prima della scadenza fissata». E’ prevista per sabato, invece, l’apertura parziale della rotatoria all’incrocio tra via Arno e via Po. Il cantiere si sposterà lungo lo “stradone” per la realizzazione della parte dell’intervento ancora in corso. Lo scorrimento del traffico, dunque, sarà garantito dall’apertura delle rampe parallele a via Po che, completata l’opera, formeranno la rotatoria allungata.