TERAMO. Camionista morto nel rogo del Tir: le indagini si spostano anche on line. Il pm Irene Scordamaglia ha delegato la polizia postale a rintracciare e identificare coloro che nelle ore successive al drammatico incidente, anche sul sito on line de il Centro, hanno raccontato di aver sentito urlare l’uomo nella cabina del Tir e di aver visto un altro passeggero sul camion. Questa mattina, intanto, sarà eseguita l’autopsia sul corpo di Giovanni Di Natale, il 45enne camionista napoletano. L’uomo era alla guida del mezzo pesante piene di percolato, che venerdì pomeriggio si è ribaltato lungo l’autostrada A24 e ha preso fuoco. L’incidente è avvenuto sulla carreggiata in direzione Teramo, davanti alla galleria che si trova poco prima dello svincolo di Colledara. Da una prima ricostruzione sembra che Di Natale abbia perso il controllo del Tir, della ditta Ecolpower di Termini Imerese, probabilmente a causa dell’esplosione di uno pneumatico. Il mezzo pesante ha sbandato e si è spostato sulla sinistra, in un ultimo disperato tentativo del conducente di evitare lo schianto all’interno della galleria che avrebbe causato una strage. In pochi istanti, però, il camion ha abbattuto il guard rail e nell’impatto con la cuspide della galleria tra le due carreggiate si è rovesciato e è incendiato.