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Data: 08/01/2007
Testata giornalistica: Il Centro
L'Aquila. «Riaprire via Roma al traffico». Il comitato all'attacco. Il Comune sotto accusa

L'AQUILA. Neppure lo shopping natalizio è riuscito a contrastare la crisi dei commercianti di via Roma. Negozi vuoti e saracinesche abbassate: i risicati incassi bastano appena a pagare affitto e bollette e in molti sono costretti a chiudere. «Colpa della metro e delle scelte sbagliate dell'amministrazione» afferma il Comitato San Pietro a Coppito, che chiede l'immediata riapertura di via Roma.
La parte alta di via Roma è chiusa al traffico e sono ancora fermi i lavori per realizzare la metropolitana. Inoltre qualche giorno fa il Comune ha organizzato un corteo natalizio legandolo alla figura di Celestino V. Il comitato rilancia la richiesta di riaprire subito la strada alle auto. «Quella che un tempo era la via delle Botteghe e che ha mantenuto la caratteristiche di un quartiere autonomo grazie alla presenza di tante attività storiche appare oggi come un deserto», dichiara Andreina Pellegrini, rappresentante del comitato. E a parlare sono i numeri. Nel 2005 ben 12 negozi hanno chiuso bottega. Nel 2006 il saldo negativo si è ripetuto. «Così non si può andare avanti», affermano gli esponenti del Comitato, «riceviamo quotidianamente sollecitazioni da parte dei commercianti della zona, soffocati dalla crisi. La statua di Celestino V in via Roma c'è sempre stata, ma il Comune l'ha ignorata persino durante la Perdonanza. Usarla oggi per dare un senso alla chiusura di una strada è un insulto alla città e agli stessi commercianti». Per il Comitato San Pietro a Coppito, al di là di come finirà la vicenda della metro, «è prioritario un provvedimento che riapra al transito via Roma per restituire dignità al quartiere. Abbiamo due ordini di problemi», sottolinea Pellegrini, «da una parte la tutela del centro storico e di una strada che rappresenta il cuore della città, con tutti gli edifici che vi si affacciano; dall'altra l'aspetto legato al commercio e ai danni enormi che stanno subendo gli esercenti. Occorre un atto di coraggio da parte del Comune che deve riaprire subito la strada». Nonostante il cantiere sia fermo da tempo, la parte alta di via Roma resta quasi impraticabile. «Sulla metro l'amministrazione continua a non fare chiarezza», incalza Pellegrini, «e i lavori sono fermi in via Roma come nel terminal di via Leonardo da Vinci». Segno che qualcosa non sta andando per il verso giusto. Non si possono privare centinaia di esercizi commerciali dell'incasso quotidiano per l'ostinazione a proseguire un'opera che non porterà alcun vantaggio alla città». In attesa del pronunciamento definitivo del ministero sui lavori in via Roma, il comitato si fa portavoce delle richieste dei commercianti: «Gli incassi a Natale sono stati pari a zero. Non è certo con iniziative sporadiche e strumentali che si restituisce lustro al quartiere, e inoltre la chiusura di via Roma pesa sull'intera viabilità del centro storico, ormai impraticabile».

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