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Data: 31/05/2012
Testata giornalistica: L'Arena di Verona
Sindacati e Pd contro Atv «Presenti un piano serio». Dopo l´annuncio di tagli alle linee e rincari del biglietto

TRASPORTI. La relazione sui risultati del 2011 presentata dal presidente di Atv Massimo Bettarello suscita le reazioni del Partito Democratico e dei sindacati. «Nel ricordare che le tariffe di Verona sono tra le più basse d´Italia, il presidente di Atv Bettarello dimentica di dire che i bus veronesi presentano anche la velocità commerciale tra le più basse del Paese, frutto di una cattiva gestione della mobilità cittadina e della mancanza di programmazione», affermano Michele Bertucco, capogruppo del Pd in Comune, e Vincenzo D´Arienzo, consigliere comunale Pd. «Da cinque anni l´amministrazione Tosi annuncia il Piano generale del traffico urbano. Da altrettanto tempo annuncia l´integrazione tra linee urbane e linee extraurbane, ma le sovrapposizioni rimangono. L´azienda di trasporto pubblico continua a macinare debiti mentre crescono le spese di gestione e quelle accessorie come sorveglianza e pulizie. Il buco di tre milioni non dovrebbe stupire più di tanto i dirigenti Atv, visto che già nel 2010 il bilancio dell´azienda era stato portato a pareggio soltanto negando il pagamento dei premi di produzione ai dipendenti. Con quale faccia, dunque, vengono ora a chiedere ai cittadini ulteriori sacrifici? La verità è che la giunta Tosi porta a casa meno finanziamenti delle altre città venete. È evidente che il trasporto pubblico non è tra le priorità di questa amministrazione ma la situazione è diventata ormai insostenibile». «Riteniamo opportuno offrire al Presidente Bettarello un corso di formazione sulle relazioni industriali», fanno eco Massimo Castellani e Michele Corso, segretari rispettivamente di Cisl e Cgil. «L´aver aver rilasciato alla stampa locale le sue intenzioni del blocco del turnover, del contratto unico, del taglio delle corse senza averne discusso prima con le organizzazioni sindacali e soprattutto senza aver presentato un piano industriale ci sembrano modalità non appropriate per chi riveste un ruolo cosi importante all´interno di una società di servizi. Chiediamo a Bettarello di presentare una proposta credibile, da discutere con le organizzazioni sindacali».

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