“Una forte contrarietà alle modifiche al disegno di legge lavoro”. E’ quanto esprime il comitato di settore Logistica, Trasporti Merci e Spedizione della FILT CGIL sottolineando che “la riforma sembra peggiorare il già allarmante status quo del settore, caratterizzato da una forte concorrenza al ribasso delle tariffe, praticata attraverso forme di vero e proprio dumping salariale, dei diritti e della sicurezza sul lavoro che spaziano dal lavoro nero a forme più sfumate di grigio”.
Secondo la FILT nel trasporto delle merci e della logistica “il testo allo stato attuale è insufficiente a dare una risposta ai temi del contrasto alla precarietà diffusa ed alla creazione di nuovi posti di lavoro”.
Secondo la Federazione dei trasporti della FILT CGIL infine “in questo momento di forte crisi solo attraverso un rafforzamento delle norme e dei diritti contrattuali dei lavoratori impiegati nella catena degli appalti e subappalti si può dare una risposta certa che traguardi il settore verso una crescita sana, in contrasto alla diffusa illegalità”.