CHIETI. Un bacino di traffico ampio che comprenda, oltre ai Comuni di Chieti e Pescara, anche i Comuni della provincia pescarese e molti di quella teatina al momento esclusi nel sistema del trasporto pubblico locale. La proposta è del sindaco Umberto Di Primio rivolta al presidente della Regione Gianni Chiodi e all’assessore regionale ai trasporti Giandonato Morra nell’ottica del riordino del trasporto pubblico locale. Un compito amministrativo che la Regione dovrà portare a termine entro il 30 giugno. Secondo il sindaco mio è necessario istituire un vasto bacino di traffico imperniato sulle città di Chieti e Pescara.
«I due capoluoghi, Chieti e Pescara, esercitano una funzione di centri di riferimento», spiega Di Primio, «per la presenza di uffici pubblici, istituzioni, industrie, negozi. Sarebbe consigliabile utilizzare in questo bacino il biglietto unico».