Un nuovo modello di mobilità che guarda con attenzione alle diverse esigenze dei cittadini. E' la sfida che le Regioni Abruzzo e Lazio, con i rispettivi assessori ai Trasporti Giandonato Morra e Francesco Lollobrigida, hanno lanciato oggi nella nuova e avveniristica Stazione Tiburtina con la presentazione del nuovo modello di esercizio interregionale che prevede un aumento dell'offerta, un miglioramento qualitativo del servizio e una riduzione dei termini di percorrenza.
Nella sostanza, si tratta della prima attuazione del protocollo d'intesa che solo nel settembre scorso Abruzzo e Lazio avevano sottoscritto e che "ha già trovato operatività solo dopo nove mesi", come ha sottolineato l'assessore Morra. Per l'Abruzzo la nuova integrazione dei trasporti su ferro con il Lazio significa una rinnovata offerta sulla Pescara-Roma, in particolare sulla Roma-Avezzano. A cominciare dalla nuova coppia di treni da Roma Tiburtina con partenza alle ore 10.33 e arrivo a Pescara alle ore 15.35 e da Pescara (ore 18.15) per Roma Termini (ore 22.25), a cui si aggiunge la nuova corsa che parte da Roma Tiburtina alle ore 20.50 e arriva ad Avezzano alle 22.50.
Per gli studenti pendolari, è stato cancellato il Tivoli-Avezzano e sostituito con il Carsoli (ore 7.25)-Avezzano (ore 8.03) con garanzie di maggiore puntualità.
"Il passaggio è importante” ha detto Morra “perchè dopo anni vengono previsti nuovi treni in ragione delle esigenze dei pendolari, lavoratori e studenti. L'aver accolto parte delle richieste dei pendolari è uno degli elementi di novità del nuovo 'patto' stretto con il Lazio, a completamento di quella politica dell'attenzione che la Regione ha avviato nei confronti dei pendolari come messaggio di fiducia dopo anni di difficoltà. E' un modello pensato nella globalità del trasporto regionale, che cerca di abbandonare i localismi che caratterizzano la politica del trasporto pendolare".