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Data: 02/06/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Metro B1, il via slitta ancora ma l’11 giugno scatta il piano bus a Roma. Già pronte le paline con le nuove linee. Aurigemma: ce la faremo

La linea B1 non apre oggi, e nemmeno la prossima settimana. In attesa di conoscere la data dell’inaugurazione della tratta Bologna-Conca d’Oro, slittata per l’ennesima volta, procede il piano di risistemazione del trasporto pubblico di superficie. Agenzia per la mobilità e Atac, su input del Campidoglio, stanno lavorando da tempo ai nuovi tragitti degli autobus nel quadrante nord-orientale della città, quello interessato dalla B1. Obiettivo: ritarare l’offerta di trasporto su gomma alla presenza della nuova linea su ferro, tagliando due milioni di chilometri annui in superficie.
Il nuovo piano di trasporto, come già compare sulle paline vecchie e nuove installate nelle strade dei quartieri interessati, partirà l’11 giugno. Con modifiche non da poco: delle 43 linee che viaggiano nel quadrante 26 saranno riviste, sei saranno completamente nuove, quattro saranno cancellate e solo sette resteranno invariate. Tutto bene quindi, tranne per un dettaglio non da poco: nessuno sa con certezza quando aprirà la metro B1. La palla adesso è nel campo dell’Ufficio speciale trasporti a impianti fissi (Ustif), la commissione del ministero che deve fornire il nulla osta definitivo per poter utilizzare le infrastrutture della mobilità. Da firmare ci sono ancora decine di autorizzazione per le scale mobili. Gli atti dovranno poi essere controfirmati dai tecnici della Regione, senza contare le prescrizioni fatte dai vigili del fuoco, sul delicatissimo tema della sicurezza. Dopo la seduta di giovedì scorso, l’Ustif tornerà a riunirsi soltanto venerdì 8.
Ammesso che tutto fili per il verso giusto, quindi, bisognerebbe aprire la B1 entro lunedì 11, giorno dell’avvio del piano di risistemazione del trasporto di superficie (annunciato da cartelli posti su tutte le paline). E cambiare le linee dei bus senza attivare la metro renderebbe impossibile la mobilità dell’intero quadrante. L’assessore capitolino alla mobilità, Antonello Aurigemma, non ha dubbi: «Venerdì 8 l’Ustif firmerà il nulla osta definitivo, dopo aver sistemato le ultime pratiche, e saremo in grado di aprire anche il giorno dopo - assicura Aurigemma - Per l’11 la B1 sarà sicuramente aperta». La nuova linea «sta per aprire - conferma il sindaco Gianni Alemanno - Non dipende da noi ma da quelle che sono le autorizzazioni che devono arrivare dalle autorità regionali e statali». Francesco Lollobrigida, assessore regionale ai trasporti, non si sbilancia: «Dipende dai tempi previsti per redigere tutte le autorizzazioni del caso, e si sta lavorando».
I tecnici del ministero, a microfoni spenti, continuano però a nutrire qualche dubbio: sulla data di apertura, a questo punto, nessuno sembra disposto a metterci la mano sul fuoco. E il centrosinistra attacca: «Alemanno ha già inaugurato la Metro B1 almeno una decina di volte, sempre con telecamere e fotografi al seguito: è l’ennesimo pasticcio», ironizza Paolo Masini, consigliere capitolino Pd. «È assurdo che si rovescino sugli uffici ritardi che sono esclusivamente da addebitare all’amministrazione», rincara Giuseppe Gerace, capogruppo democrat in II Municipio.
Intanto si continua a lavorare sulla linea C. «Ci sarà un incontro al ministero per le Infrastrutture per risolvere i problemi degli investimenti che devono essere fatti dai diversi enti locali - spiega Alemanno - Con questo incontro contiamo di far proseguire l’appalto per la metro C fino al Colosseo: questo è il primo obiettivo che abbiamo. Per il resto, stiamo studiando per vedere come prolungare la metropolitana secondo il percorso prestabilito».

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