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Pescara, 05/04/2026
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03/06/2012
Il Messaggero
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Trasporto ferroviario in Abruzzo - Nuovo piano treni, è polemica. I sindacati contro Morra: «Solo un palliativo, non ci sono risorse» (Guarda il video) |
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AVEZZANO - È stato accolto tiepidamente l’accordo sottoscritto a Roma dall’assessore regionale ai trasporti Morra e dal suo omologo laziale sulla vicenda riguardante i collegamenti dell’Abruzzo con Roma. «La vicenda riguarda molto da vicino gli avezzanesi - spiega Sandro Giovarruscio della segreteria regionale Cgil - specialmente per quanto attiene all’ingresso a Roma. In generale esso viene impedito da un esercito di vetture private di lavoratori in ingresso nella Capitale tre le sei e le nove del mattino. Come superare questo blocco? Con il treno, ovviamente. Occorrerebbe arrivare a Lunghezza e poi bypassare il blocco. Il problema è tutto lì». Ma è Domenico Fontana, responsabile della Cgil Trasporti che è ancora più duro: «L’assessore Morra recita sempre la solita storiella. In verità i fondi che pur sono stati stanziati per l’ammodernamento della linea Pescara-Roma non vengono spesi. Perché? L’iniziativa di Morra è un palliativo e il problema, così come è stato proposto poteva essere risolto benissimo da un impiegato delle ferrovie. Non si sono risorse sul tavolo: è stato predisposto soltanto un diverso modo di gestire il materiale rotabile». Con il nuovo orario infatti saranno evitati i ritardi endemici che caratterizzavano l’uso del treno degli studenti, ad esempio. Certo se i pendolari che vanno a Roma e gli studenti che vengono ad Avezzano prendono lo stesso treno che copre la Pescara-Roma, questo si affolla. La soluzione trovata consiste in un aumento dei convogli e una diversa distribuzione. Ma non basta: occorre invece eliminare le asperità della linea che, ad esempio, a Colli di Monte Bove, d’inverno, diventa insuperabile, migliorarne la transitabilità e, principalmente inserire treni più moderni. «Quelli proposti fino a ieri sono palliativi - sostengono alcuni pendolari tagliacozzani -: gli studenti di Tivoli, ad esempio, che debbono frequentare l’Istituto Alberghiero di Tagliacozzo dovrebbero utilizzare il treno degli studenti. Ma questo parte da Carsoli: e come ci arrivano a Carsoli? Tutt’altra cosa sarebbe poter usufruire di treni capienti e superveloci. Allora sì».
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