Iscriviti OnLine
 

Pescara, 05/04/2026
Visitatore n. 752.867



Data: 05/06/2012
Testata giornalistica: Il Centro
Regione, Idv e Sel dicono sì alle primarie. Mascitelli e Melilla d’accordo con Pezzopane (Pd): ma servono programmi e tempi certi

PESCARA. Italia dei Valori e Sel appoggiano la proposta dell’assessore comunale dell’Aquila e dirigente Pd Stefania Pezzopane di indire primarie di coalizione per la scelta del candidato presidente alle regionali del 2013. Nessuna reazione o commento invece dal Partito democratico abruzzese. Dice il senatore Alfonso Mascitelli, coordinatore regionale dell’Idv: «Da parte nostra non c’è nessuna contrarietà o preclusione sulle primarie regionali, purchè siano vere nei tempi, nei metodi, e nei contenuti. C’è una straordinaria richiesta di partecipazione da parte dei cittadini, alla quale vogliamo dare risposte credibili, se non si vuole alimentare ancor di più la reazione dell’astensionismo o il voto di protesta. Siamo quindi contrari ad accordi imposti dall’esterno, che non sarebbero capiti, o ancor peggio accordicchi locali, in cui le intese sulle priorità del programma vengono sostituite dalle somme delle percentuali dei partiti. Vogliamo vederci però chiaro», dice Mascitelli, «perché non vogliamo che, all’interno del Pd si evocano le primarie soltanto per alzare il prezzo su riposizionamenti personali futuri o per una resa dei conti tra componenti diversi, perché non siamo disposti ad assecondare i giochini da prima repubblica».
L’Idv chiede tempi certi sulle primarie: «Bisogna muoversi da subito per mettere i possibili candidati in condizione di far conoscere la proprie proposte ai territori e non ridursi ai tempi supplementari a ricasco o successive alle vicende delle politiche nazionali», dice Mascitelli.
Il metodo deve infine comprendere «regole trasparenti» capaci di «garantire parità di condizioni alle forze civiche e politiche che vogliono partecipare», con la precondizione di «un codice etico a tutela della emergenza morale, che è tuttora presente nella nostra regione». Quanto ai contenuti si tratta non solo di dire che «la politica di Chiodi è un fallimento», dice il coordinatore regionale, «ma di costruire una proposta alternativa di governo. Cosa ben diversa che deve vederci uniti sulle priorità da mettere in campo già da ora». Mascitelli ne elenca due: abolizione del listino nella legge elettorale, una proposta seria di patto per lo sviluppo per l’Abruzzo «diversa dai proclami propagandistici di Chiodi».
Anche Sel è d’accordo con l’assessore Pezzopane. «All’Aquila questo modello di partecipazione democratica ha consentito al centrosinistra di vincere le elezioni comunali in modo limpido sconfiggendo non solo il Pdl, ma anche il terzo polo di De Matteis», spiega il coordinatore regionale Gianni Melilla.
«Le primarie sono il modo per coinvolgere il popolo del centrosinistra rinunciando al metodo poco trasparente degli accordi tra pochi, magari a Roma». Sel pensa a un programma che vede la ricostruzione dell’Aquila e un piano straordinario per il lavoro come «le bandiere del nuovo centrosinistra che vogliamo costruire».
In aggiunta a un’agenda di governo, dice Melilla, «sui temi strategici dell’ambiente, della cura del territorio e del welfare, a partire dalla situazione disastrata in cui versa la sanità». (a.d.f.)

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it