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Pescara, 15/06/2026
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Data: 10/06/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Ferri corrosi e staffe divelte a rischio i piloni dell’A24. Cemento sgretolato dall’usura, scatta l’allarme

Le immagini parlano da sole (Guarda la foto)e non lasciano spazi a dubbi: ci sono gravi danni su alcuni dei piloni che sorreggono il viadotto dell’A24 che sovrasta la zona di San Giuliano, proprio all’altezza di via Madonna Fore. Una situazione incresciosa che di certo merita un approfondimento per scongiurare eventuali rischi per la sicurezza. Molti piloni presentano delle vistosissime ferite: il cemento alla base e in corrispondenza del manto stradale si è quasi completamente sgretolato, lasciando scoperti i ferri corrosi e divelti. Molte staffe sono spezzate. È evidente in alcuni casi che le gabbie sono state portate a nudo per verificarne lo stato, probabilmente a seguito del sisma. È altrettanto evidente, però, che la situazione appare preoccupante proprio a causa del pessimo stato di conservazione. Difficile stabilire se possano esserci nell’immediato problemi di stabilità. Di sicuro in una zona come questa, che ha già vissuto la devastante esperienza del terremoto, sarebbe opportuno verificare tutto con estrema attenzione.
Il caso dei pilastri fatiscenti era già esploso subito dopo il terremoto. La Strada dei Parchi, che gestisce l’A24, aveva replicato alla segnalazione del Messaggero sostenendo che nonostante i danni subiti durante l’evento sismico l’intero tratto era «percorribile nella sua interezza senza pericolo alcuno per gli utenti». Secondo la società il fenomeno dei pilastri fatiscenti «non è infatti legato in via diretta al sisma, ma è conseguente al degrado delle strutture dovute all’azione corrosiva della percolazione dei sali utilizzati nei trattamenti preventivi sulle pavimentazioni nel corso della stagioni invernali, unita all’azione disgregante dei cicli di gelo-disgelo. I degradi riscontrati, sebbene evidenti e diffusi, non comportano alcuna conseguenza ai fini della statica delle opere nelle condizioni normali di esercizio, in quanto le armature sono sollecitate solo in caso di sisma trasversale e la diminuzione della sezione reagente a compressione è irrilevante». L’ex consigliere del PdCi Antonio Saia aveva presentato anche un’interpellanza sui lavori urgenti di manutenzione da attuare sulle autostrade abruzzesi. La società aveva annunciato interventi. Dei quali oggi c’è ancora urgente bisogno.

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