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Pescara, 15/06/2026
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Data: 12/06/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Bus della Gtm per gli Ironman: conflitto di interessi per Russo. Il servizio pagato dal Comune con i soldi delle corse saltate per neve. Il presidente dell’azienda è anche organizzatore dell’evento

Due pullman di linea della Gtm dirottati per la buona riuscita di Ironman. Assolutamente nulla di strano, se si trattasse di un servizio pagato a noleggio per l'evento che nel week end ha trasformato Pescara in vetrina internazionale dello sport. Ma quando il presidente della Gtm è lo stesso Michele Russo patron della società privata organizzatrice della kermesse la polemica è dietro l'angolo: nell'intreccio di incarichi e consulenze sul labile confine tra ruoli pubblici e attività private è legittimo volerci vedere chiaro. Il nodo riguarda la copertura finanziaria: come e chi ha pagato il servizio che per almeno due giorni ha assicurato lo spostamento sui bus della Gtm degli atleti impegnati nella manifestazione? «Si tratta di una richiesta del Comune: come accade ogni volta ci sono grandi manifestazioni il servizio viene assicurato dai pullman della Gtm, che opera sul territorio pescarese», dice Michele Russo, presidente dell’azienda di trasporto. Il pagamento di autisti, nolo dei mezzi e costi di carburante non sarebbe ricaduto dunque sulle spalle della Gtm ovvero il servizio non sarebbe stato concesso a titolo gratuito. Gli oneri sarebbero però a carico del Comune di Pescara. «Ma, di fatto, il Comune ha con la Gtm un plafond di contribuzione chilometrica annuale che ha già finanziato: una parte dei chilometri non li aveva sfruttati nel periodo dell'emergenza neve», precisa Russo.
Come dire: il Comune ora non dovrebbe riaprire i cordoni avendo di fatto scalcolato, a beneficio degli Ironman, i chilometri che i bus non avevano percorso a febbraio, anche perché proco provvisti di catene e gomme termiche, a vantaggio di lavoratori e studenti. Non paga nessuno, anzi paghiamo tutti. Perché, stando così le cose, con una manovra apparentemente a costo zero si vanno a recuperare parte delle contribuzioni già versate, ma non fruite, per un servizio che doveva invece essere di trasporto pubblico. Ad alimentare sospetti di scarsa trasparenza, è la mancata menzione del servizio di spostamento nella delibera di giunta del primo giugno. Lì si legge solo che il Comune concede patrimonio ed appoggio logistico per un evento pur importante per l'immagine internazionale della città, che ha richiamato un fiume di atleti con benefici economico-turistici. Nella delibera, la sequenza di autorizzazioni, tra cui l'uso dell'Urban center, del Calice, una porzione di spiaggia antistante piazza Primo maggio e altro, è dettagliata. Anche nella lista con cui si dà appoggio logistico nel fornire mezzi e necessarie attrezzature, tra le voci declinate ci sono quelle dell'energia elettrica, nettezza urbana per il tramite della società Attiva, ma non quella per l'uso dei bus della Gtm. Ora il Pd vuole vederci chiaro; per questo chiederà di approfondire le carte, al lordo di eventuali determine dirigenziali con cui è stato dato il via libera.
«Si è trattato di una bellissima manifestazione, che ha richiamato gente e portato benefici - premette Antonio Blasioli, Pd -: ma come ha potuto il Comune dirottare bus di linea al servizio di Ironman, che è una manifestazione privata, senza delibera? Chiederemo le copie di tutti gli atti, per approfondire la questione».


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