Con tredici voti contro quattro è stata respinta la mozione del relatore Saro, contrario al provvedimento. Ora parola all'aula
La Giunta per le immunità del Senato ha votato a favore della richiesta di arresto per il senatore Luigi Lusi. Lo ha comunicato al termine della riunione il presidente Marco Follini, precisando che solo quattro voti sono risultati a favore della relazione del relatore Ferruccio Saro, contrario all'arresto, 13 i voti contro. La parola ora passa all'aula di Palazzo Madama. Alla fine, si è dunque conclusa con un sì all'arresto di Luigi Lusi la lunga istruttoria della Giunta per le immunità del Senato. «Era un esito atteso. Non mi aspettavo che la Giunta votasse contro l'arresto» è stato il primo commento di Lusi. Alla domanda se interverrà in aula, ha risposto: «Certo, se non intervenissi sarei un incosciente».
VOTO SCONTATO - Un voto, per dirla con i senatori, anche del Pdl, «piuttosto scontato», ma che in realtà non pregiudica nulla, visto che la parola definitiva spetta all'Aula, organismo sovrano e autonomo. Lusi potrà solo contare sul voto segreto, sempre che venga richiesto. Stando a quanto ha detto Balboni al termine della riunione della Giunta, non lo chiederà il Pdl, come invece è successo di recente per il voto sull'arresto di Sergio De Gregorio, di cui l'Aula del Senato ha negato l'autorizzazione all'arresto. Per quanto riguardava il voto su de Gregorio, ha infatti raccontato Saro, «ero capogruppo e quindi spettava a me chiederlo e l'ho fatto. Con Lusi no, ma credo che qualcuno lo farà».