Avezzano. Tirano più volte il freno di emergenza e fanno arrivare il treno a destinazione con oltre un'ora di ritardo. Alcuni studenti hanno fatto impazzire ieri mattina la corsa delle 6.47 proveniente da Sora (Frosinone) e diretta ad Avezzano (7.53). Ora è caccia ai teppisti.
Secondo la Polfer di Avezzano, che sta svolgendo le indagini, i responsabili degli atti vandalici rischiano un'incriminazione per interruzione di pubblico servizio.
Il treno degli studenti della Valle Roveto ieri è nato sotto una cattiva stella. Dopo essere partito, infatti, a causa di problemi al sistema di monitoraggio elettronico dei binari, ha cominciato ad accumulare ritardo. La Dco (Dirigenza centrale operativa), infatti, è andata in blocco e alle stazioni incontrate lungo il tragitto verso Avezzano il convoglio ha dovuto fare soste più lunghe del previsto. Questo ha impedito al treno di rispettare gli orari. Ma tutto ciò non è bastato.
Infatti qualcuno dei viaggiatori ha cominciato a tirare il freno di emergenza, bloccando il treno più volte. Il gesto è stato ripetuto addirittura una decina di volte. Il capotreno, però, non è riuscito a individuare i responsabili. I vagoni, infatti, erano affollatissimi.
Il fatto, però, è stato subito segnalato alla Polfer. Dalle prime indagini è emerso che a inserire il dispositivo di bloccaggio del treno sarebbero stati alcuni studenti di Civitella Roveto. Sono stati eseguiti rilievi dagli agenti della polizia ferroviaria di Avezzano, coordinati dal comandante Concezio Mariani.
Da quanto emerso la polizia sarebbe già in grado di identificare i colpevoli, anche grazie ad alcune testimonianze. La corsa è arrivata alla stazione di Avezzano soltanto dopo le 9, con oltre un'ora di ritardo sulla tabella di marcia. Quella di ieri non è la prima volta che un episodio del genere si verifica. Anche in altre occasioni, sempre sul treno degli studenti, era stato tirato il freno di emergenza. I colpevoli, finora, l'hanno fatta sempre franca.