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Pescara, 03/04/2026
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Data: 19/06/2012
Testata giornalistica: La Repubblica
Amt, l'allarme del sindaco: "Situazione preoccupante" Doria: i fondi regionali non bastano, sono aumentati i costi del gasolio e delle assicurazioni

Ristrutturazione, rinviato l'incontro che era stato fissato per domani fra azienda e sindacati

LA SITUAZIONE di Amt è «preoccupante». I soldi stanziati dalla Regione servono semplicemente a tappare una falla, ma non bastano rispetto all'aumento dei costi e l'azienda dovrà mettere a punto comunque un piano che permetta di raddrizzare il bilancio. Lo dice il sindaco Marco Doria, parlando a margine dell'assemblea di bilancio della Coop. «Ora che la Regione ha confermato i finanziamenti, non vorrei che si pensasse che tutto è risolto - spiega - anzi la situazione resta assolutamente seria. I fondi che la Regione ha stanziato sono esattamente quelli dell'anno scorso, mentre sono aumentati i costi del gasolio e quelli delle assicurazioni in una situazione di ricavi incerti, non possiamo assolutamente pensare che sia tutto a posto». L'altro ieri la delibera della Regione che aveva confermato i finanziamenti aveva fatto tirare un sospiro di sollievo ai sindacati, soprattutto anche alla luce del fatto che l'assemblea dei soci convocata mercoledì scorso alla fine non aveva definito il ricorso alle procedure dell'articolo 2446 del codice civile, quelle che si producono quando il deficit ha eroso oltre un terzo del capitale sociale e la società si trova in una situazione di pre-amministrazione controllata. Da un lato i cinque milioni aggiuntivi garantiti dal bilancio comunale, dall'altro le certezze sui fondi della Regione avevano permesso di rinviare almeno questo provvedimento, ma il sindaco mette le mani avanti e avverte che la partita resta tutta da giocare. Non dev'essere considerato un segnale tranquillizzante nemmeno il fatto che sia stato rinviato a data da destinarsi l'incontro già fissato per domani tra azienda e sindacati per affrontare il problema del piano di ristrutturazione bocciato dai rappresentanti dei lavoratori. «Ci siamo presi più tempo per esaminare quel piano - spiega il sindaco- perché abbiamo preso in mano la situazione solo da due settimane e proprio perché la situazione è molto seria occorre valutare con attenzione quali sono i provvedimenti da prendere. Questo non significa che non sia più necessario prendere provvedimenti, occorre invece andare a fondo e vedere esattamente quello che c'è da fare, perché una cosaè certa, noi siamo assolutamente impegnati ad evitare il rischio di messa in liquidazione della società». La settimana si preannuncia quindi ancora difficile. Intanto martedì sera è convocata l'assemblea generale dei lavoratori che dovranno fare il punto sulla situazione, anche alla luce del fatto che si è finalmente rimessa in moto la legge regionale sul bacino del trasporto unico, dopo che la giunta ha varato gli emendamenti richiesti dal garante per la concorrenza. E non è escluso che in quel momento non si arrivi ad una dichiarazione di sciopero. La scheda IL DEFICIT Nel 2012 i conti di Amt restano in rosso, secondo gli ultimi dati ad oggi il deficit ammonta a oltre cinque milioni di euro I TAGLI Il piano di ristrutturazione presentato prima delle elezioni prevedeva una riduzione di servizio di 500.000 chilometri LA PRODUTTIVITÀ E' il nodo contestato più duramente dai sindacati, ai lavoratori vengono chiesti orari più lunghi e meno riposi LA RIFORMA In Regione va in discussione la legge che prevede il bacino unico del trasporto pubblico regionale

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