PESCARA È sui trasporti e sulla riforma sulla società unica su gomma che si concentrano le polemiche . Il Pd , tramite il consigliere regionale Claudio Ruffini, denuncia i ritardi con i quali vengono portati avanti i passaggi della riforma e di conseguenza il rischio che Roma invii un commissario perché la Regione non ha saputoscegliere i bacini di utenza da mettere a gara. L’altro aspetto riguarda l’Arpa, la società regionale di trasporto: dopo i disagi e le mancate risposte fornite dall’azienda sull’ennesimo disservizio sulla linea Sulmona-Roma, i consiglieri regionali del Terzo Polo - Antonio Menna (Udc), Gino Milano (Api), Daniela Stati e Berardo Rabbuffo (Fli) - chiedono la convocazione del presidente Massimo Cirulli in commissione Vigilanza. Sulla fusione delle società regionali di trasporto Arpa, Gtm e Sangritana, il Pd prende spunto dal termine del 30 giugno entro il quale il consiglio regionale deve esprimersi sui progetti ed i passaggi effettuati. «I timori del Pd e dei sindacati regionali dei trasporti sono ormai una realtà», spiega Ruffini, « ieri 19 giugno, è stato convocato l’ultimo consiglio regionale del mese, questo significa che gli impegni contenuti nell’articolo 18 della L.R. 1/2012, la Finanziaria regionale 2012, saranno certamente disattesi». Il prossimo consiglio sarà probabilmente convocato a luglio. «Nessuno crede che per quella data il presidente Chiodi si presenti in aula con il progetto di fusione», aggiunge Ruffini indicando per il 30 giugno l’altra scadenza: l’organizzazione in ambiti o bacini del servizio di trasporto.