Per Alitalia il 2012 sarà un anno «significativamente peggiore» rispetto al 2011. La previsione è arrivata dall'a.d., Andrea Ragnetti, che durante la convention con i dipendenti ha spiegato che «ci prepariamo a un 2013 in cui faremo uno scatto in avanti, in cui non vorrei parlare di pareggio, ma di utile». Inoltre, da metà luglio, Alitalia entrerà in concorrenza con Fs e Ntv con nuove tariffe più semplici e concorrenziali con il treno .Sul fronte dei risultati, ha sottolineato l'a.d., «questo sarà purtroppo un anno in cui probabilmente faremo un risultato peggiore dell'anno passato perché è difficile sfuggire a quest'onda di extra costi senza lasciare qualcosa sul terreno. Il secondo trimestre sarà significativamente peggiore del secondo 2011». Ragnetti è poi intervenuto sulle alleanze, affermando che, «prima o poi, dovremo rientrare in una grande alleanza. Non dobbiamo avere paura, perché, quando sarà, dovremo sederci al tavolo delle trattative con una posizione di forza per rafforzare l'azienda», ha concluso.Sul tema è intervenuto anche il presidente, Roberto Colaninno, spiegando che «l'alleanza con Air France è l'ideale per il nostro sistema di aeroporti». Ha poi spiegato che, «se parliamo di una vendita ad Air France, quando il lock up scadrà a fine 2013, saranno gli azionisti a decidere, non posso dire adesso» cosa accadrà. Sui risultati del gruppo, Colaninno ha spiegato che l'obiettivo è «portare i conti in nero. Mi aspetto che i conti di Alitalia nel breve termine siano molto soddisfacenti e sarà una grande soddisfazione». Per il presidente, «dobbiamo battere le low cost perché non ci va bene che vadano così bene e noi lottiamo per andare abbastanza bene: questo è l'obiettivo. Nel Dna di oggi, Alitalia ha tutti gli elementi per poter vincere la sfida e raggiungere gli obiettivi che molti non speravano raggiungessimo». «Da oggi si cambia», ha sottolineato Colaninno. «C'è una nuova fase che si chiama sviluppo, perché non c'è solo la riduzione dei costi: i prossimi tre anni saranno di sviluppo e di conquista di nuovi clienti».«Dopo tre anni e mezzo», ha aggiunto, «nonostante tutto e tutti, siamo riusciti a rilanciare l'impresa partendo da una situazione veramente difficile. Ce l'abbiamo fatta e abbiamo raggiunto obiettivi impensabili, abbiamo fatto di Alitalia una grande compagnia come è stata in passato e anche meglio: abbiamo rinnovato la flotta, arriviamo puntuali, non perdiamo più i bagagli e il servizio è eccellente, i costi sono stati ridotti e gli sprechi annullati. Ora manca un ultimo passo, il più faticoso: portare i conti in nero, raggiungerlo non sarà facile». In attesa di questi risultati, la compagnia ha annunciato che, dal 16 luglio cambia le regole del trasporto aereo sulla tratta Roma-Milano-Roma. L'a.d., Andrea Ragnetti, ha spiegato che la compagnia rinnoverà profondamente il servizio su questa rotta e rivoluzionerà l'offerta tariffaria. Le attuali 44 tariffe disponibili per questa tratta verranno sostituite, per sempre, da sole 5 soluzioni di viaggio a prezzi fissi, più basse delle attuali e competitive con il treno. Sono previste 3 tariffe «Easy», a tasse incluse, da 99 euro, 149 euro e 199 euro e 2 «Comfort» a tratta e tasse incluse da 189 euro e da 289 euro.