Iscriviti OnLine
 

Pescara, 03/04/2026
Visitatore n. 752.820



Data: 21/06/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
L’Aquila capitale per un giorno abbraccia Napolitano e Monti

Ottocento persone tra autorità e istituzioni attese a Coppito

L’AQUILA - È tutto pronto. Per la terza volta la città si stringe attorno alla festa del corpo delle Fiamme gialle e alle sue massime istituzioni nazionali. Durerà circa un’ora la visita del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che prenderà parte alle celebrazioni per la festa nazionale della Guardia di finanza. Confermata anche la presenza del premier, Mario Monti, che interverrà alla scuola ispettori della Guardia di Finanza di Coppito nelle vesti di ministro dell’Economia. Il presidente Napolitano arriverà alle 11, orario di inizio della manifestazione. Fino all’ultimo si era parlato di arrivo in città utilizzando un mezzo aereo, ma poi è stato deciso il trasferimento dal Quirinale all’Aquila con la macchina. Secondo il cerimoniale il premier Monti terrà invece un breve discorso, cui seguirà la premiazione di alcuni militari. Attorno a mezzogiorno il Capo dello Stato ripartirà alla volta di Roma, ma i festeggiamenti proseguiranno per un secondo importante momento: quello in cui ci sarà l’avvicendamento tra l’attuale comandante generale delle Fiamme gialle, Nino Di Paolo, di origini abruzzesi, e l’irpino Saverio Capolupo entrambi sono generali di Corpo d’Armata, ed è prevista la partecipazione delle massime autorità del corpo, in primis il comandante per l’Abruzzo Nunzio Ferla.
Attorno alle 13 la cerimonia dovrebbe terminare. Una cerimonia che si annuncia sobria quella del 238° anniversario della fondazione del Corpo. Non è stato previsto infatti alcun rinfresco. Le 800 autorità avranno a disposizione un palco coperto ad hoc. Per gli altri invitati ne è stato messo a disposizione un secondo.
Tra le personalità che parteciperanno alla festa, il responsabile della Direzione nazionale antimafia, Piero Grasso, il quale arriverà in città a bordo di un aereo privato che atterrerà nel piccolo scalo aquilano di Preturo. Anche il segretario nazionale dell’Udc, Lorenzo Cesa, ha dato la propria disponibilità, insieme al vice presidente del Senato, Vannino Chiti, e al vice presidente della Camera dei Deputati, Antonio Leone. «La Guardia di finanza - ha detto il presidente del Consiglio regionale Nazario Pagano - si conferma istituzione tra le più prestigiose, come la sua lunga e gloriosa storia testimonia. Al Corpo delle Fiamme gialle formulo anche a nome del Consiglio regionale dell’Abruzzo i miei fervidi auguri per il 238° anniversario della sua fondazione. Un ringraziamento a tutti i finanzieri che, quotidianamente, sono impegnati con determinazione contro l’evasione fiscale, l’illegalità, le frodi fiscali e il traffico di sostanze stupefacenti».
«Per l’Abruzzo, la Guardia di finanza – ha aggiunto - ha rappresentato una icona istituzionale importante e indelebile: nelle ore successive al sisma del 6 aprile 2009, la caserma della Scuola Ispettori e Sovrintendenti di Coppito è stata la prima casa sicura ad accogliere la popolazione aquilana. Un luogo, dunque, dal quale è partita la rinascita del nostro capoluogo di regione. Ringrazio il Generale di Corpo d’Armata, Nino Di Paolo, abruzzese, che ha dato un contributo alla crescita delle Fiamme gialle e saluto il generale Saverio Capolupo, che oggi assumerà la guida delle Fiamme gialle».
Le indiscrezioni sembrano confermare che non sono previsti interventi che prescindano dallo stretto cerimoniale. Difficile, salvo colpi di scena, che ci sia spazio per pur brevi discorsi sulla ricostruzione. La scuola della Finanza ha avuto un ruolo fondamentale nel coordinamento dei soccorsi dopo il terremoto, ospitando anche la prefettura e poi anche un gran numero di sfollati. Inoltre, sempre nella stessa immensa struttura, si sono svolti i lavori per il G8, come volle lo stesso Berlusconi, ospitando i più importanti leader mondiali tra i quali anche il presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama. Il nodo ormai indissolubile tra le Fiamme gialle e il comune dell’Aquila è stato sancito di recente con la concessione della cittadinanza onoraria al Corpo che è stata deliberata dalla giunta comunale nel 2012 per poi essere ufficializzata con una solenne cerimonia nello scorso mese di maggio tenuta nella stessa scuola a Coppito.

Cinque anni dopo il presidente torna a Coppito. La prima volta di Napolitano sotto il solleone, ma oggi sono attese temperature anche più alte

L’AQUILA - La prima volta, esattamente cinque anni fa, fu proprio nella sede della scuola sottufficiali delle Fiamme gialle a Coppito, sempre per l’anniversario di fondazione del corpo della Guardia di finanza, allora nel giorno del 233° compleanno delle Fiamme gialle. Il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, era alla prima visita ufficiale in Abruzzo. Completo scuro, non sembrò soffrire il caldo, anche cinque anni fa torrido, passando in rassegna le truppe, percorrendo in piedi su un fuoristrada scoperto i circa quattrocento metri su cui erano schierati i vari reparti di specialità della Finanza. Nell’auto con lui il ministro dell’Economia Tommaso Padoa Schioppa, mentre oggi ci sarà Mario Monti.
Una manifestazione solenne, una grande festa, con le tribune allestite nell’ampia piazza d’armi della scuola «Vincenzo Giudice», incapaci di contenere sia le tante autorità, sia i moltissimi visitatori, soprattutto parenti degli allievi. Circa tremila le persone che presenziarono all’evento, sotto un caldo terribile (34,4 gradi segnati alle 13) che si fece sentire non tanto sulle tribune, comunque all’ombra, quanto tra i militari schierati nel piazzale: furono almeno quindici i finanzieri soccorsi, con discrezione, facendoli uscire dallo schieramento senza dare nell’occhio. Oggi è prevista una temperatura anche superiore e il sole batterà forte sul piazzale d’armi, dopo il sisma ribattezzato «6 aprile 2009».
La Guardia di finanza, cinque anni fa, provava a voltare pagina dopo le polemiche seguite all’avvicendamento nel comando generale del Corpo, passato dal generale Roberto Speciale al pari grado Cosimo D’Arrigo, in seguito al caso Visco. Una vicenda ricordata da uno striscione con la scritta: «Silurato speciale, vergogna nazionale», mostrato da aderenti di Azione giovani e Azione universitaria dell’Aquila. Oggi l’avvicendamento tra Nino Di Paolo, abruzzese, che ha contribuito alla crescita delle Fiamme gialle, e il generale Saverio Capolupo, non presenta alcun motivo di polemica. Napolitano, nell’occasione di cinque anni fa, nel pomeriggio, incontrò al Palazzo dell’Emiciclo la giunta e i consiglieri regionali, i parlamentari della regione, i presidenti delle Province e i sindaci di tutti i Comuni abruzzesi; questa volta ripartirà dopo un’ora e non sono previsti interventi al di fuori del cerimoniale.
Il Capo dello Stato, poi, è tornato altre volte all’Aquila, in occasione del sisma del 6 aprile 2009. Il 9 aprile 2009 arrivò a Onna dove c’erano solo macerie, case distrutte e il dolore per le tante vittime. A cinque mesi di distanza, il 6 settembre, tornò a Onna. «Mi si apre il cuore nel vedere ciò che è stato fatto - disse, visitando il villaggio di 94 case di legno -. Ho visto cose molto belle, un esempio carico di significato, affettivo e morale». Il Capo dello Stato era accompagnato dalla moglie Clio. Napolitano si fermò davanti all’albero della memoria, osservò in silenzio la targa che ricorda i morti, visibilmente emozionato, visitò l’asilo. Poi si recò nel centro storico dell’Aquila, sostando davanti alla chiesa delle Anime Sante, prima di assistere, nella piazza «6 aprile 2009» della scuola della Finanza di Coppito, al concerto di Riccardo Muti. Il presidente della Repubblica è venuto all’Aquila anche il 6 aprile di un anno fa, in occasione del secondo anniversario del sisma, partecipando alla messa nella basilica di Collemaggio. Un filo di grande affetto, dunque, lega il Capo dello Stato alla città.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it