Una notizia buona e una cattiva per gli studenti aquilani. Da una parte l’inaugurazione della mensa universitaria del centro polivalente di Pile, dall’altra aumenti in vista per gli abbonamenti dei bus, soprattutto per gli studenti. La rimodulazione delle tariffe, non ancora in vigore, è contenuta in una proposta di delibera approvata qualche giorno fa dalla giunta comunale che dovrà ottenere il via libera del consiglio. Mentre il biglietto ordinario resta al costo di 1 euro e a un euro e 20 quello orario a 90 minuti, è invece il titolo giornaliero che passa da 2 euro e 30 a 2 euro e 50 come prevede il minimo regionale. Ritoccato anche l’abbonamento nominativo annuale integrato per gli studenti che passerebbe da 150,60 euro a 164,30 euro. Si tratta di un abbonamento che va da settembre a giugno prevedendo l’utilizzo promiscuo di vettore urbano ed extraurbano. Costerà invece 220,20 euro il nuovo tipo di abbonamento con cui l’Ama va incontro alle esigenze degli studenti universitari con un titolo che copre le corse dal 1° settembre alla fine di luglio. «È la prima volta che si pensa a un abbonamento che copre anche il mese di luglio per venire incontro alle richieste degli studenti universitari che a luglio sono in piena attività - ha spiegato il direttore dell’Ama Angelo De Angelis -. Gli adeguamenti che proponiamo sono imposti dalla Regione. Si tratta di costi aggiuntivi che tuttavia in teoria il comune potrebbe anche decidere di accollarsi senza aumentare alcunché». Ipotesi tuttavia piuttosto remota. Il direttore ha ricordato che l’utenza studentesca rappresenta l’80% dei 20 mila passaggi medi di viaggiatori Ama rilevati. La notizia buona, si diceva, è che gli studenti hanno il servizio mensa a Pile come ha annunciato il presidente dell’Azienda per il diritto agli studi universitari, Francesco D’Ascanio, spiegando che si tratta di «un altro passo nell’ampliamento del polo universitario aquilano che ne vedrà altri a breve termine». Per gli universitari del capoluogo ci sarà la possibilità di utilizzare bus navetta che collegheranno la mensa con la facoltà di Economia e con il rettorato, ospitati nella sede dell’ex Reiss Romoli a Coppito, e con la facoltà di Ingegneria, sistemata provvisoriamente nella struttura della ex Optimes a Campo di Pile. «Abbiamo già l’accordo con il direttore dell’Ama, Angelo De Angelis - spiega D’Ascanio - per il rodaggio del servizio navetta. Inoltre, viene sospeso temporaneamente il centro cottura di Roio per permettere lo svolgimento dei lavori di ristrutturazione del centro polivalente di Monte Luco, che ritornerà a pieno regime da ottobre. Stiamo garantendo tutti i servizi promessi. Stiamo attrezzando anche la cucina della caserma Campomizzi che, una volta in funzione, si sommerà a quelle di Pile e Roio. E sono in programma i lavori di ripristino del centro polifunzionale di Coppito all’interno del quale verrà installata la quarta mensa».