La protesta è stata indetta dalle organizzazioni sindacali Usb, Cub, Cib-unicobas, Snater, Usi e Si-Cobas. Confermata l'astensione dal lavoro anche nel settore ferroviario. Escluse le zone terremotate dell'Emilia
Trasporti a rischio per lo sciopero Stop dei sindacati di base
ROMA - Rischio disagi domani per lo sciopero generale indetto dai sindacati di base su tutto il territorio nazionale, con l'eccezione delle zone dell'Emilia Romagna colpite dal terremoto. L'astensione dal lavoro di 24 ore riguarderà sia il pubblico che il privato, ma per i cittadini potrebbe avere conseguenze soprattutto per le difficoltà di spostamento con lo stop dei vari mezzi di trasporto, fatte salve naturalmente le fasce di garanzia (dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 a fine esercizio). Qualche disagio potrebbe esserci anche per gli asili nido, ancora aperti a giugno, e per gli uffici pubblici e le strutture sanitarie.
Le organizzazioni sindacali Usb, Cub, Cib-unicobas, Snater, Usi e Si-Cobas, che hanno confermato anche lo sciopero nel settore dei trasporti ferroviari (l'Orsa l'ha invece sospeso), protestano "contro le politiche economiche e sociali del governo Monti". Il fatto che a indire l'astensione dal lavoro siano stati solo i sindacati di base rende improbabile un fermo generale, mentre è possibile che il servizio funzioni a singhiozzo, soprattutto nel trasporto pubblico locale. Le difficoltà maggiori sono previste a Roma e Milano dove sono previste due manifestazioni.
Trasporto pubblico locale. Nel trasporto pubblico locale lo sciopero durerà 24 ore nel rispetto delle fasce protette, localmente definite.
A Roma 1 bus e metropolitana funzioneranno regolarmente fino alle 9.00 la mattina per consentire la partecipazione al corteo dei sindacati che partirà propio a quell'ora da piazza della Repubblica per concludersi in piazza Santi Apostoli. La sera sarà possibile spostarsi senza problemi tra le 17.00 e le 20.00 (Per informazioni: 0657003).
A Milano 2 gli addetti ai mezzi pubblici si fermeranno dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio. Dalle ore 00.30 di sabato il servizio di Rete Notturna Atm viaggerà regolarmente. La manifestazione che partirà alle 9.30 da largo Cairoli e terminerà in piazza Duomo.
Treni. Lo sciopero nelle ferrovie è indetto su tutto il territorio nazionale. Seguendo le disposizioni della Commissione di Garanzia, i promotori hanno escluso dallo sciopero anche i treni a lunga percorrenza che attraversano l'Emilia Romagna colpita dal terremoto e/o con partenze e destinazioni nelle province di Bologna, Modena, Ferrara, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo.
Aerei. Il personale viaggiante, turnista e addetto ai settori operativi, si fermerà per l'intera giornata, con il rispetto delle fasce di garanzia e dei voli garantiti. Gli altri lavoratori incroceranno le braccia per l'intero turno di lavoro.
A Linate e Malpensa allo sciopero aderiscono anche Cgil, Cisl e Uil, e i voli saranno garantiti solo nelle fasce orarie dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21.
Navi. Disagi anche per chi deve spostarsi in nave. Il personale amministrativo sciopererà per l'intero turno, mentre quello viaggiante dall'ora che precede la partenza. Nei collegamenti con le isole minori stop per l'intero turno per il personale amministrativo e per l'intera intera giornata per quello viaggiante.