Universitari contro il nuovo piano tariffario della Sgm, che entrerà in vigore a partire dal prossimo 1° luglio. A scendere in campo sono infatti l'Unione degli universitari e l'Adi (associazione dottorandi italiani), i quali sottolineano che il nuovo piano tariffario risulta profondamente iniquo e in molti punti difforme dalla delibera regionale. «Infatti - viene sottolineato - diversi titoli di viaggio presentano un aumento superiore al 13 per cento (l'adeguamento dei servizi di trasporto pubblico locale al tasso di inflazione Istat del 13 per cento). In particolare sulle linee universitarie l'abbonamento mensile ordinario personale passa dal 18 a 23 euro, con un aumento del 28 per cento; l'abbonamento mensile agevolato da 10 a 12,40 euro, con un aumento del 24 per cento». Secondo l'Unione degli universitari e l'Adi tale piano «appare pertanto come un tentativo speculatorio condotto ai danni degli utenti più che un adeguamento all'aumento dei prezzi al consumo. L'iniquità del piano tariffario è evidenziata ancor di più dalla stretta sugli aventi diritto a scontistiche, prima garantite a tutti i soggetti in formazione. Infatti, secondo il piano, oltre agli studenti e dottorandi che presentano i requisiti di reddito, avranno diritto ad abbonamenti agevolati soltanto gli studenti fino al compimento del ventiseiesimo anno di età, disposizione che colpirà in particolar modo la formazione di secondo livello». L'introduzione dei requisiti di età, dunque, «rappresenta una discriminazione inaccettabile che opererà una distinzione ingiustificata tra soggetti in formazione, minando fortemente uno dei diritti fondamentali degli studenti, che deve essere garantito a tutti, senza distinzioni». Secondo l'Udu e l'associazione dei dottorandi, pertanto, è indispensabile avviare una concertazione tra istituzioni comunali, gestori del servizio di trasporto ed utenza, al fine di ridiscutere il piano tariffario proposto. E il neo assessore al Traffico e alla Mobilità, Luca Pasqualini, incontrerà nei prossimi giorni i vertici della Sgm per fare il punto della situazione. «In particolare - sottolinea Pasqualini - chiederò ragguagli sui presunti disservizi segnalati da alcuni cittadini sulla linea 24 e sulle corse estive dei bus urbani. Subito dopo convocherò immediatamente il Comitato di protesta permanente dei cittadini per affrontare con loro queste problematiche» .