Ancora pronunciamenti del Tribunale amministrativo regionale dell’Abruzzo (Tar) in favore del Comune dell’Aquila. I giudici del Tar, con la sentenza n° 426/2012, ha rigettato il ricorso della società Sunrise Aviation avverso il Comune dell’Aquila e avente a oggetto l’impugnazione degli atti di gara e l’aggiudicazione definitiva della gestione dell’aeroporto dei Parchi. In particolare il giudice amministrativo ha recepito quanto sostenuto dall’avvocato Domenico De Nardis e dall’avvocato Antonio Orsini, legali del Comune dell’Aquila, circa la intempestività del ricorso, atteso che l’impugnativa di alcune clausole della lettera di invito in quanto cosiddette autoescludenti, cioè relative a requisiti non in possesso della ricorrente e quindi immediatamente lesive, dovevano essere immediatamente impugnate dalla società, che riteneva dette clausole illegittime.
La società, invece, ha gravato soltanto il provvedimento di esclusione oltre il termine decadenziale che decorreva invece dalla ricezione della lettera di invito e, quindi, tardivamente. In ciò il Tar Abruzzo ha fatto piena applicazione di quanto espresso dall’adunanza plenaria del Consiglio di Stato (n° 4/2011) dagli stessi legali del Comune richiamata ampiamente in sede di costituzione. Non avendo pertanto impugnato tempestivamente la lex specialis di gara, l’impugnativa dell’esclusione è risultata tardiva e, come tale, il ricorso inammissibile. La Sunrise ritiene che le procedure legate alla trattativa privata contengano dei profili di illegittimità, di qui la decisione di adire al tribunale regionale.
Qualche settimana fa, sempre il Tribunale amministrativo regionale per l’Abruzzo aveva già respinto un altro ricorso: quello della società Air Vallèe, ex gestore dell’aeroporto dei Parchi, avverso i medesimi atti, prendendo atto della rinuncia del ricorso della società valdostana: negata la sospensiva lo scorso mese di febbraio la società non in buone condizioni economiche ha preferito abbandonare. Anche in questo caso, la linea difensiva degli avvocati De Nardis e Orsini, era stata apprezzata dal Tar.