Montesilvano. Sporcizia, degrado, incuria. È lo spettacolo che si presenta alla pensilina del capolinea dell’8, a Montesilvano, in corso Strasburgo, proprio dietro alla stazione ferroviaria, a due passi dal centro. L’immagine che pubblichiamo è eloquente dello stato di abbandono in cui versa l’intera area, con erbacce secche che ormai hanno raggiunto altezze di tutto rispetto. La stessa pensilina è un monumento all’abbandono, con scritte e scarabocchi che la deturpano, una vecchia panchina in legno maleodorante, sulla quale dovrebbe sedersi chi aspetta l’autobus. Nella parte retrostante, invece, si notano le tracce di un passato giaciglio oltre a un fiorire di rifiuti (sempre gli stessi), abbandonati da tempo immemorabile. Conclusione: chi aspetta l’autobus ( in quella fermata arriva anche la linea del 2 barrato, quella che raggiunge i grandi alberghi) preferisce rimanere sotto il sole, anziché correre il rischio di contrarre malattie infettive o fare incontri ravvicinati con api, vespe, calabroni, mosche che popolano la pensilina. Possibile che in piena stagione estiva nessuno abbia pensato a porre rimedio a una situazione del genere? Possibile che, nel momento in cui è iniziata la riorganizzazione di orari e percorsi la Gtm non abbia pensato a «bonificare» almeno la pensilina? E lo sfalcio dell’erba, che rischia di prendere fuoco con un mozzicone abbandonato, a chi compete?