«Se si blocca tutto adesso, sarà un danno milionario per la città». Il presidente della Gtm, Michele Russo difende il progetto della filovia e minimizza sull'intervento della procura: «E' stato semplicemente chiesto al comitato Via di fare le sue valutazioni su alcune osservazioni avanzate dai periti, che noi in parte non condividiamo a dire il vero, ma nessuno sa cosa accadrà il 3 luglio».
Il punto è che lo stesso comitato quattro fa aveva escluso la necessità del suo pronunciamento. Di fermare il cantiere, in ogni caso, non se ne parla: «I lavori vanno avanti, restano da completare solo le due sottostazioni e l'elettrificazione del tracciato. Stiamo parlando di un'opera importantissima - spiega Russo - che collegherà la zona del Warner village con quella di Pescara sud e con l'aeroporto. Ci sono già i soldi per il secondo lotto, francamente dal Wwf mi aspettavo collaborazione su un progetto di questo tipo, non la guerra».
Il presidente della Gtm ricorda poi che fu la stessa commissione di vigilanza sugli appalti pubblici a dare torto agli ambientalisti circa la necessità di sottoporre il progetto della filovia alla procedura di valutazione ambientale, anche se apre al Wwf sulla necessità di destinare i nuovi ponti sul Saline e sul Piomba ai mezzi pubblici e non alle auto: «Forse da questo punto di vista non hanno tutti i torti».
Russo nega invece tassativamente che il filobus circolerà senza autista: «I magnetini a terra hanno il solo scopo di garantire l'avvicinamento millimetrico dei mezzi alle fermate, attraverso la guida orizzontale, ma su ogni filobus si sarà un conducente, come avviene sui bus. Proprio in attesa delle decisioni del Comitato Via, abbiamo tuttavia deciso di sospendere per il momento l'installazione dei magnetini». Il resto del cantiere proseguirà i lavori regolarmente, un po’ a rilento nel periodo estivo, per ripartire a metà settembre. Sono 191 i pali già installati per la elettrificazione della linea che sarà percorsa a turno da 6 vagoni del filobus. Il primo è già stato acquistato al costo di 1,8 milioni di euro.