GIULIANOVA - Incontro estremamente proficuo in Municipio tra i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana e l'amministrazione Comunale rappresentata dal sindaco Francesco Mastromauro, dall'assessore Archimede Forcellese e dai tecnici Mariella Mastropietro, nuovo dirigente della quarta area e Fabrizio Iacovoni. Oggetto della riunione il progetto di riqualificazione della stazione ferroviaria di Giulianova. Lo scalo giuliese, nelle intenzioni di Rfi subirà un profondo restyling che cambierà il volto non solo della stazione ma dell'intera area ubicata tra la linea ferrata e piazza Roma - via Turati.
«Ringraziamo i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana - dichiarano il sindaco Mastromauro e l'assessore Forcellese - per essere venuti nella nostra città ad illustrarci il progetto preliminare che prevede la riqualificazione dell'intero scalo ferroviario. Quella di Giulianova è una delle poche stazioni, tra quelle cosiddette medio-piccole, ad essere stata inclusa in un progetto di riqualificazione degli scali ferroviari. A tal proposito, non dimentichiamo che la nostra stazione, nonostante i tagli degli ultimi anni sui treni viaggianti, è pur sempre la stazione che rappresenta la Provincia di Teramo sulla direttrice Adriatica potendo vantare circa 1000 viaggiatori al giorno, numero di tutto rispetto».
Cosa prevede il progetto preliminare illustrato all'Amministrazione Comunale? «L'idea progettuale - continuano il sindaco e l'assessore - prevede innanzitutto la riqualificazione del corpo centrale della stazione con il ripristino delle linee architettoniche originarie. In altre parole, sarà migliorata la funzionalità della stazione nel pieno rispetto delle sue origini che risalgono al lontano 1863. Una nota di colore a tal riguardo: la pensilina presente all'interno della stazione fu realizzata negli anni dieci del '900 da un fabbro illustre, il papà di Enzo Ferrari.
«Ovviamente la riqualificazione - aggiungono Mastromauro e Forcellese - permetterà di superare il principale problema del nostro scalo, ovvero la presenza di barriere architettoniche che impediscono alle persone con problemi di deambulazione di raggiungere i binari. A tal riguardo, saranno realizzati finalmente degli ascensori che permetteranno di raggiungere dalla stazione i binari e viceversa, in assoluta indipendenza, da parte di tutti. Altro elemento qualificante del progetto è rappresentato dal recupero del vecchio scalo merci, del parcheggio posto tra la ferrovia e via Turati, e dell'edificio fatiscente ubicato tra la stazione e il parcheggio». L'impegno reciproco è quello di far nascere delle sinergie tra Comune e Rfi per arrivare ad un progetto condiviso per la riqualificazione di un'intera area. L’amministrazione conta di cantierarlo entro il 2013.
Infine, una curiosità: l'orologio che troneggia sulla sommità della stazione, come noto, viaggia sulla linea del meridiano di Greenwich (e, quindi, procede un'ora avanti) ma verrà «italianizzato» nei prossimi giorni.