L'AQUILA - Dopo oltre trent'anni in una sede precaria e poco sicura, l'Arpa (Autolinee regionali pubbliche abruzzesi) si trasferisce in uno spazio molto ampio e dotato di maggiori comfort.
Il tanto desiderato taglio del nastro c'è stato questa mattina, nell'edificio che si trova nel nucleo industriale di Bazzano, accanto all'Archivio di Stato.
Neanche l'afa e il sole cocente sono riusciti a smorzare l'entusiasmo del presidente dell'Arpa, Massimo Cirulli, che ha fatto il suo primo ingresso nella nuova sede insieme al presidente della Regione, Gianni Chiodi.
"Con gli investimenti fatti sia sul parco rotabile sia sul patrimonio immobiliare - ha dichiarato Cirulli - riteniamo di aver posto l'azienda in condizioni di partecipare a eventuali future gare per l'assegnazione dei servizi di trasporto pubblico locale".
Cirulli ha annunciato che nei prossimi giorni l'azienda presenterà i dati relativi alla fusione con Gtm e Sangritana. Come ribadito anche da Chiodi, sarà poi il Consiglio regionale a decidere.
L'edificio, di proprietà della Edimo, è stato acquistato al costo di 5,6 milioni di euro, cifra a cui vanno detratti 2,3 milioni di euro provenienti dalla cessione all'azienda edile aquilana della vecchia sede e di un immobile a San Demtrio (ex Paolibus). La struttura si estende su 15 mila metri quadrati, dei quali 6 mila coperti.
Presenti all'inaugurazione anche l’assessore regionale ai trasporti Giandonato Morra, il presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, il vice sindaco Roberto Riga, l'arcivescovo metropolita dell’Aquila mons. Giuseppe Molinari e il vescovo ausiliare Vincenzo D’Ercole, oltre a numerosi rappresentanti delle autorità civili e delle forze dell’ordine.