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Pescara, 13/06/2026
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Data: 28/06/2012
Testata giornalistica: Il Centro
Treno contro camion, feriti gravi e caos

Il treno numero 18 di Trenord era partito dalla stazione di Brescia alle 7.58 alla volta di Breno in alta Valcamonica. Il camion, di una ditta di Travagliato, si stava dirigendo verso Corte Franca con il suo carico di terra. Le loro strade si sono incrociate a Borgonato di Corte Franca, in Franciacorta, al passaggio a livello di via Risorgimento. E l’impatto è stato devastante: sventrati la parte iniziale della motrice e l’abitacolo del tir, il cui cassone ha anche colpito il fianco della carrozza. Venti i feriti tra le quaranta persone a bordo, soprattutto straniere. A pagare le conseguenze più gravi sono stati proprio l’autista del tir, un 56enne bresciano, ricoverato all’ospedale Civile di Brescia, e la capotreno, Roberta Rolandi, una 44enne di Pisogne, che sta lottando per la vita nella seconda rianimazione dello stesso ospedale. La sorte ha voluto che al momento dello schianto si trovasse proprio nella cabina di guida, alla destra del macchinista, e non tra i passeggeri a controllare i biglietti. Quello stesso crudele destino che aveva portato il marito della donna, macchinista, a perdere la vita in un altro incidente ferroviario sulla stessa linea il 30 dicembre 1996, quando due convogli si scontrarono frontalmente. Gli altri diciotto feriti hanno riportato soprattutto contusioni e ferite lacerocontuse e sono stati dimessi nel primo pomeriggio con prognosi dai tre ai dieci giorni. La dinamica dell’incidente sembra essere chiara, anche se l’ultima parola verrà pronunciata a indagini concluse. Ad ora sembra che il camionista abbia tentato di attraversare il passaggio a livello nonostante le luci rosse di stop fossero accese e le sbarre avessero cominciato ad abbassarsi.

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