È datata 26 giugno la diffida ad adempiere che il sindacato Filt Cgil ha presentato nei confronti della società di trasporto pubblico locale Gtm a r.l., i cui dipendenti denunciano da tempo "sistematici ritardi" nelle retribuzioni. Un provvedimento firmata dal segretario generale Giorgio Simonetti a nome e per conto di tutti i dipendenti della società iscritti all'organizzazione sindacale. "La Società Gtm non ha ottemperato al pagamento delle retribuzioni nei termini negozialmente stabiliti dal contratto di servizio sottoscritto con il Comune di Termoli. Ciò non solo ha comportato e comporta notevoli danni per i dipendenti, ma costituisce chiara ed inequivocabile reiterazione dell'inadempimento di cui all'art. 6 del predetto contratto di servizio, con ogni conseguenza circa la possibilità di risolvere ipso jure il contratto medesimo ai sensi per gli effetti del successivo art. 11. Questa organizzazione sindacale ritiene che pur essendo la previsione di cui al predetto art. 11 rimesso alla valutazione dell'Ente Comunale, non può non evidenziarsi come il ritardo sistematico, assunto in spregio all'accordo di servizio richieda l'intervento immediato del Comune di Termoli volto, laddove possibile, al rispetto dell'accordo o, subordinatamente, alla risoluzione dello stesso; anche perchè l'Ente comunale, conferendo un servizio pubblico, non solo deve garantire il fine pubblico perseguito, ma è soggetto a precise responsabilità, anche di carattere solidale, in virtù di quanto previsto dall'art. 29 D.lgs. 276/2003. Di più. Questa organizzazione sindacale è consapevole di non poter incidere direttamente sul vincolo contrattuale che lega il Comune di Termoli alla Società Gtm a r.l., ma ben può diffidare la stessa al puntuale pagamento della retribuzione, trattandosi di credito alimentare, anticipando sin da ora che contra saranno adite le più competenti autorità giudiziarie, anche e se del caso, in virtù dell'obbligo di cui al predetto art. 29 D.lgs. 276/ 2003 anche nei confronti del Comune di Termoli.