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Pescara, 13/06/2026
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Data: 30/06/2012
Testata giornalistica: Giornale di Sicilia
La crisi dell'«Ast», Vinciullo avverte: evitare il fallimento

«Evitare il fallimento dell' Ast». L'appello è del deputato regionale Vincenzo Vinciullo che ha rivolto un'interrogazione all' Ars, indicando la necessità di adottare un piano che riesca a salvare l'azienda siciliana trasporti, piegata in due dal mancato trasferimento delle risorse da parte della Regione e da un deficit di gestione che si attesta in centomilioni di euro maturato negli ultimi otto anni, con una contrazione dei servizi garantiti anche in provincia. Le carenze, secondo il deputato regionale del Pdl, si riferiscono su base locale anche ai continui tagli delle corse che stanno isolando le periferie come Mazzarrona, Cassibile, Belvedere, ed Epipoli, ed il mancato rinnovo del parco mezzi. «È incredibile - ha spiegato Vinciullo - che l'azienda a partecipazione regionale, impegnata nell'erogazione di un servizio di vitale importanza come il trasporto pubblico urbano ed extraurbano e con beni immobiliari di inestimabile valore sia sull' orlo del fallimento per una gestione infelice ed azzardata che ha privilegiato le assunzioni facili rispetto al miglioramento del servizio offerto, che non ha utilizzato le proprie officine per privilegiare l'affidamento delle riparazioni all'esterno, che ha acquistato il carburante per i propri mezzi alla pompa invece che acquistarlo all'ingrosso». Una situazione al collasso per l'Ast che potrebbe avere anche pesanti ripercussioni in chiave occupazionale. In provincia sono duecentocinquanta gli addetti a rischio tra personale di movimento e addetti ai servizi amministrativi. «Occorre - ha sottolineato Vinciullo - adottare misure per evitare il fallimento dell'Ast che causerebbe non solo il collasso nell'intero sistema di trasporto pubblico, ma anche il licenziamento di decine di addetti del personale». La vertenza riguarda già l'indotto in particolare quello delle officine e delle pulizia dei mezzi, con i primi tagli che hanno fin qui riguardato sei addetti. Da parte dei sindacati si torna a chiedere un confronto con l'azienda ed il sindaco per avere certezze sul prosieguo del servizio nei prossimi mesi estivi.

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