Guerra a colpi di promozione dalle 13 di oggi all’alba di lunedì
Tutto per ritrovarsi con 10 euro in più nel portafogli. Tanto vale fare la fila alle pompe di benzina nel week end delle super offerte: la guerra a colpi di promozioni tra compagnie di bandiera e pompe bianche che presidiano la cintura pescarese spinge in giù i prezzi, tra i 5 e i 10 euro in meno per uno stesso pieno da 50 litri. La campanella degli sconti torna a suonare oggi alle 13, e tenterà gli automobilisti fino all'alba di lunedì. Atteso l'assalto-bis, dopo quello dello scorso fine settimana quando c'è stato anche chi si è messo in fila mezzora, ancor prima che scattasse l'ora degli sconti. A fare da apripista, con una massiccia campagna pubblicitaria, erano stati i distributori Eni-Agip ma nella piazza metropolitana ricca di pompe bianche hanno subito risposto all'appello della concorrenza anche loro, da Martina a Lotogas i prezzi si sono allineati. Dove più dove meno, hanno rivisto le strategie le altre compagnie con logo: prezzi sforbiciati anche negli Esso che aderiscono al self-più, nei Q8-easy, e negli Ip che hanno rimpolpato gli sconti tra il venerdì e il sabato. La guerra a colpi di promozioni fa tirare una boccata d'ossigeno ai consumatori tartassati dalle ondate di rincari degli scorsi mesi. Tra 12 distributori di 7 marchi monitorati ieri, i prezzi sulla benzina oscillavano tra 1,817 e 1,668 per il servito; sul diesel tra 1,718 e 1,568 al litro. I prezzi, al netto delle promozioni più alti del 13% rispetto a giugno dell'anno scorso, risultano ribassati rispetto al marzo nerissimo quando la benzina sui totem pescaresi aveva superato la soglia di 1,9 per effetto dell'accisa rimpolpata con la manovra salva Italia, rincari sulla materia prima ed effetti della nevicata. La carta delle superpromozioni per riconquistare ora fette di consumatori è tutta giocata nel week end: i prezzi più bassi attesi per oggi sono di 1,58-1,56 euro al litro per la benzina, 1,48-1,46 per il diesel. I distributori Eni tagliano 20 centesimi al litro dalle 13 di oggi alle 7 di lunedì. Stessa strategia, rispondono alla concorrenza attestandosi sugli stessi prezzi le pompe bianche Martina e Lotogas, con un taglio di 10 centesimi al litro rispetto al listino infrasettimanale. A conti fatti, facendo un pieno da 50 litri di benzina in uno stesso distributore si spenderebbe oggi e domani 79 euro, anziché gli 89 pagati ieri sul servito in un distributore con logo e gli 83 infrasettimanali di una pompa bianca.
Tanto basta, in tempo di crisi, a scatenare l'assalto. «Sabato scorso c'è stato anche chi è arrivato alle 12,30 ed ha aspettato mezzora che partisse l'offerta», racconta il benzinaio all'Eni di Portanuova, zona università, dove gli incassi nello scorso week-end si sono più che quadruplicati. «C'è stato un aumento di consumi del 50%», dice anche il gestore della piazzola Eni davanti il casello autostradale di Pescara Nord. «Gli incassi si sono quadruplicati, ci sono state file soprattutto nelle ore di punta; l'affluenza è un po' calata durante la settimana ma va bene così», confermano dall'Eni di Città Sant'Angelo, zona lungofino. Al Martina Gas, c'è un cartello che annuncia il Week-end sottocosto, e anche qui le abitudini di rifornimento già cominciano a cambiare tra i clienti affezionati. «C'è qualcuno che mette meno carburante durante la settimana, perché aspetta il sabato», racconta il benzinaio di Martina gas, Montesilvano. Ma anche altre compagnie di bandiera rivedono i prezzi, soprattutto dove la concorrenza non lascia scampo. A Montesilvano, ad esempio, l'Ip ha rimpolpato a 16 centesimi (anziché 10 dei mesi scorsi) lo sconto sul servito tra il venerdì e il sabato; i Q8 rispondono con le postazioni easy, il self scontato; gli Esso che aderiscono all'iniziativa self-più annunciano sconti di 21 centesimi durante gli orari di chiusura fino a lunedì. «E' la concorrenza che sta funzionando - commenta Domenico Pettinari, Codici consumatori - la promozione dell'Eni ha incentivato una competizione nel mercato, a cui hanno risposto le pompe bianche e via via gli altri, portando a risparmi anche di 10 euro su un pieno. I consumatori si stanno adeguando, cambiando le abitudini: lo scorso fine settimana abbiamo monitorato file anche di mezzora per fare benzina, soprattutto nelle ore di punta quando si va via dal mare».