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Pescara, 03/04/2026
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Data: 01/07/2012
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Trasporto ferroviario in Abruzzo - «I nuovi treni notturni snobbano Pescara» Nessuna fermata in Abruzzo lungo la direttrice adriatica. Federconsumatori chiede l’intervento di Morra

Pescara, e l’intero Abruzzo, snobbati anche dalla nuova società privata, la Arenaways, che è subentrata a Trenitalia per la gestione delle tratte notturne lungo la direttrice adriatica. A renderlo noto è la Federconsumatori Abruzzo, che ha scritto una lettera all’assessore regionale ai trasporti, Giandonato Morra, per chiedergli di «impedire che le burocratiche decisioni del monopolio di Trenitalia danneggino i cittadini abruzzesi». Dall’11 luglio, spiega Federconsumatori, i treni della Arenaways (leggi l'articolo) collegheranno Torino a Bari ogni mercoledì, venerdì e domenica. Per spostarsi da Bari verso Torino, invece, si potrà viaggiare ogni lunedì, giovedì e sabato. «I treni notturni della Arenaways - scrive Federconsumatori all’assessore Morra - fermeranno a Foggia, Asti ed Alessandria. Anche questi treni passeranno perciò in Abruzzo, ma non effettueranno alcuna fermata. Eppure la conurbazione Chieti-Pescara è il più grande agglomerato urbano da Bari a Bologna. Perché neanche la società la Arenaweys trova utile fermarsi a Pescara per intercettare clientela per i propri treni? Forse occorre un maggiore impegno delle strutture a supporto delle istituzioni, oppure le nostre istituzioni regionali pensano che vada bene così? Si può anche accettare che il servizio notturno lungo la direttrice adriatica glissi sulla nostra domanda di trasporto, quello che però non dovremmo accettare, è che il prossimo cambio dell'orario ferroviario (dicembre 2012) non ci porti i treni regionali veloci almeno sulla Pescara-Bologna. Se la regione Puglia è riuscita a dare risposte adeguate alla domanda notturna della sua comunità, noi dobbiamo dare risposta al bisogno di servizi ferroviari economici sulla relazione Pescara-Bologna». I regionali veloci, secondo l’associazione dei consumatori, sono fruibili ovunque in Italia esista una offerta con Freccia Bianca o Rossa. «Ovunque cioè i cittadini - conclude Federconsumatori - possono scegliere se utilizzare i treni più costosi e più veloci, oppure quelli molto meno costosi e leggermente meno veloci; ovunque, ma non lungo la Direttrice Adriatica. È tempo di impedire che le burocratiche decisioni del monopolio di Trenitalia danneggino i nostri concittadini. È tempo che tutti gli sforzi si concentrino per mettere a disposizione dei nostri concittadini i regionali veloci».

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