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Data: 02/07/2012
Testata giornalistica: Corriere della Sera
Treno guasto sotto il sole, malori tra i passeggeri Autolettighe ed eliambulanza in soccorso di un Frecciabianca bloccato tra Lodi e Milano. Acqua distribuita in ritardo

MILANO - «Guardate che labottiglia d'acqua di cui, secondo Mauro Moretti, tutti i viaggiatori devono essere muniti, non basta: ce ne vuole almeno una damigiana». Ha ancora la forza di fare dell'ironia, la viaggiatrice Grazie, di Novara, che alle 14.17 di ieri é salita a Rimini sul Frecciabianca 9818 partito da Lecce alle 8.13. Un viaggio davvero memorabile, con tanto di intervento non solo delle ambulanze ma anche dell'elicottero del 118. Un incubo non dissimile da quello vissuto dai viaggiatori di un'altra Freccia, partita verso le 13.30 da Roma.

Ore 15.13 Il treno parte da Bologna puntuale, come era arrivato, alla volta di Milano Centrale. Purtroppo, poco dopo, il sistema di climatizzazione smette di funzionare. Come in tutti i treni climatizzati i finestrini sono sigillati e ben presto la situazione si fa difficile; negli scompartimenti le temperature salgono rapidamente verso i 40 gradi. A bordo ci sono due medici che cominciano ad assistere come possono chi si sente male.

Ore 17 Siamo all'altezza di San Zenone al Lambro e si tira un sospiro di sollievo: ormai la Centrale di Milano è vicina. Invece il treno si blocca in mezzo alla campagna con una temperatura esterna intorno ai 38 gradi: dentro i vagoni chiusi la situazione è sempre più drammatica. «E meno male che tutti ormai viaggiano con qualcosa da bere». Perchè ai passeggeri l ' acqua è stata distribuita solo due ore dopo, alle 19 passate, quando il treno è finalmente arrivato a destinazione.

Ore 17.10 Il capotreno annuncia che il locomotore è guasto: bisogna aspettare che ne arrivi uno di quelli (pochi) di riserva.

Ore 17.45-18 arrivano le ambulanze e anche l'eliambulanza. A bordo treno ci sono persone che avevano richiesto l'ambulanza per l'arrivo in Centrale, ma non sono certo i soli ad aver bisogno di soccorso. I due medici-viaggiatori, infatti, ora affiancano i colleghi arrivati con le ambulanze.

Ore 18.15 finalmente si riparte per Rogoredo dove le ambulanze caricano i piú gravi (in aperta campagna non era stato possibile che dare loro i primi soccorsi)

Ore 18.55 il treno parte per l'ultimo tratto, si arriva in Centrale qualche minuto dopo le 19. I passeggeri ricevono finalmente delle bottiglie d'acqua. Le relazione esterne Fs si limitano ad ammettere il guasto al locomotore e a dire che l'elicottero é stato inviato per le persone che avevano già chiesto di avere l'ambulanza a disposizione all'arrivo. Il biglietto per questo treno (tariffa base) costa 79,50 euro da Lecce e 32 da Bologna.

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