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Pescara, 13/06/2026
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Data: 01/07/2012
Testata giornalistica: Ferpress
Arenaways: presentato Trenohotel. Minervini, sconfitto il pregiudizio verso la dorsale Adriatica

“È un’offerta moderna e adeguata che rompe un mercato monopolistico. Una società privata, che non si avvale di finanziamenti pubblici, lancia una scommessa cui guardiamo positivamente e che intendiamo accompagnare con favore”, così l’assessore alle infrastrutture e mobilità della Regione Puglia, Guglielmo Minervini, alla presentazione alla stampa del Trenhotel Arenaways, questa mattina a Bari alla presenza dell’amministratore delegato della società Giuseppe Arena.
Il primo treno partirà da Torino in direzione Bari l’11 luglio e da quella data sull’Adriatica sarà attivo un collegamento Trenhotel ogni mercoledì, venerdì e domenica, con partenza alle 21.45. Per spostarsi da Bari verso Torino, invece, si potrà viaggiare ogni lunedì, giovedì e sabato, con partenza alle 21.12.

Il treno effettuerà le fermate di Foggia, Alessandria e Asti. Nel costo del biglietto sono compresi il kit notte, il servizio di cena e prima colazione al posto e connessione wi-fi gratuita. I convogli offrono a tutti la possibilità di viaggiare trasportando auto, moto o biciclette.

“L’attivazione del treno notte Bari-Torino da parte della compagnia Arenaways – ha detto Minervini -rappresenta la sconfitta del pregiudizio nei confronti della dorsale Adriatica, del Mezzogiorno e della Puglia che abbiamo stucchevolmente sentito ripeterei in questi anni da Trenitalia, ovvero che queste non sono linee attrattive per il mercato”.

“Negli ultimi anni – ha proseguito Minervini – abbiamo assistito a una contrazione dei treni a lunga percorrenza di Trenitalia che sono passati complessivamente da 548 nel dicembre del 2009 a 440 nell’attuale programmazione estiva. Se poi ci spostiamo sulla linea Adriatica e guardiamo ai treni notturni la situazione è drammatica. Siamo passati dai 30 treni del dicembre del 2009 agli attuali 10 treni con una contrazione del 67 per cento delle corse. Trenitalia, che non ha mai suffragato le sue decisioni con dati di traffico pubblicamente fruibili, ci ha condannato a una progressiva riduzione dei servizi. La presenza di Arenaways oggi ci riempie di soddisfazione perché è la prima, concreta e oggettiva testimonianza dell’esistenza di un mercato potenziale di passeggeri che attende offerte adeguate e che in questi mesi ha guardato all’autobus o all’aereo per raggiungere aree del nord Italia”.

“I treni notturni di Trenitalia dalla Puglia partono da Lecce e Bari, Taranto resta collegata solo con un bus navetta – osserva Minervini – perciò ho chiesto a Giuseppe Arena di spostare il capolinea del suo treno a Taranto. La società sta facendo le sue valutazioni, noi ci siamo resi disponibili a risolvere eventuali problemi tecnici e logistici”.

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