Iscriviti OnLine
 

Pescara, 03/04/2026
Visitatore n. 752.820



Data: 03/07/2012
Testata giornalistica: La Sicilia
Trasporti pubblici ormai al collasso Troppi tagli della Regione all'Ast, servono soluzioni

Riorganizzare le tratte urbane per razionalizzare i chilometri utilizzati, firmare un protocollo d'intesa nel breve termine e proseguire nella direzione di un bando di gara per un nuovo appalto sul trasporto pubblico locale. Per fronteggiare l'emergenza Ast, l'amministrazione comunale inizierà da questi presupposti. La scorsa settimana l'assessore alla Mobilità, Mauro Basile e il dirigente Jose Amato, hanno incontrato i vertici dell'azienda siciliana trasporti, che hanno confermato i tagli e le riduzioni preannunciati dalla Regione. Con i fondi messi a disposizione, l'Ast ha ufficialmente comunicato di non riuscire a garantire la percorrenza chilometrica prevista dal contratto, servizio sottocosto e difficile da espletare già senza la riduzione imposta dalla Regione. Dall'incontro è emersa la decisione di firmare un protocollo d'intesa con ogni singolo Comune in cui opera l'impresa entro la fine del mese, concertando nel frattempo una rimodulazione complessiva del trasporto pubblico locale alla luce dei tagli subiti. Finora, infatti, l'Ast ha arbitrariamente sospeso alcuna corse: da una serie di controlli predisposti dall'ufficio Mobilità, è emerso che nelle scorse settimane il servizio è stato addirittura dimezzato senza darne alcuna comunicazione preventiva. A confermarlo la residente Laura Gozzo, che a nome degli abitanti della zone Plemmirio, Terrauzza e contrada Isola sottolinea il mancato servizio della circolare 23 che copre le zone balneari. L'amministrazione comunale ha quindi diffidato l'Ast a reiterare tale comportamento, pena una serie di sanzioni e quindi un ulteriore minore trasferimento dei già esigui fondi previsti. Essendo però un servizio pubblico essenziale, il contratto non può essere unilateralmente rescisso (come comunicato dall'azienda due mesi fa), ma deve essere garantita ugualmente la mobilità ai cittadini e servono accordi ben precisi. A questo punto si attende una programmazione concordata delle corse da ridurre, delle tratte da modificare e da tagliare, considerati i problemi di gestione. «Siamo in difficoltà, è vero, ma non vogliamo togliere nulla al cittadino, tanto meno un servizio pubblico così importante - spiega l'assessore Basile - giovedì avremo un incontro a Ragusa con gli altri Comuni che sono nelle stesse condizioni nostre e troveremo una soluzione. Intanto ci stiamo preparando per un nuovo bando perché non vogliamo più niente da spartire con l'Ast che offriva un servizio scadente ben prima dei tagli. Dobbiamo ottimizzare le tratte e puntiamo a razionalizzare i chilometri, magari preferendo strade principali, mettendo più soldi in bilancio o ancora eliminando i bus navetta in Ortigia per distribuirli nel resto della città. Vedremo».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it