PESCARA Seduta alla fermata dell’autobus, con il computer portatile sulle ginocchia, si è vista puntare un coltello da cucina di 32 centimetri. A impugnarlo, una donna che pretendeva, e che ha così ottenuto, quel portatile. È successo lunedì sera intorno alle 21,50 in viale Marconi, alla fermata all’angolo con via da Vestea. Vittima della rapina, una studentessa universitaria di 24 anni che a quell’ora stava navigando in rete usufruendo della copertura wireless che c’è in quella zona. Un’abitudine sconvolta però da quell’inaspettata minaccia con il coltello. A quel punto, dopo aver consegnato alla rapinatrice il computer, la studentessa ha chiesto subito aiuto a un passante che a sua volta ha allertato il 113. E nel giro di poco i poliziotti del reparto prevenzione crimine Abruzzo hanno rintracciato in via da Caramanico e arrestato per rapina Viviana Tucci, pescarese di 38 anni già nota alle forze dell’ordine: la presunta rapinatrice che corrispondeva alla descrizione fornita dalla vittima e da alcuni testimoni, è stata scovata con il computer mentre si nascondeva tra le auto in sosta. Recuperato anche il coltello ritrovato e sequestrato nella vicina via Vespucci.