Le opere principali e anche più dispendiose riguardano i parcheggi: 15 milioni e 687 mila euro per quello di piazza Primo Maggio, 6 milioni 874 mila euro per l’area di sosta nell’ex Fea, 4 milioni e 690 mila euro per il posteggio di via Ostuni, 11 milioni 323 mila euro per quello della Madonnina e 3 milioni 996 mila euro per il multipiano di via Bologna. Tutte opere previste con i prjevt financing. Ma anche 80 milioni di euro per i lavori riqualificazione dell’area di risulta, 5 milioni di euro per il prolungamento dell’asse attrezzato sino al porto commerciale, 13 milioni e 100 mila euro per il ponte nuovo sul fiume Pescara, svincolo Camuzzi/asse attrezzato. Poi ancora 2 milioni per il rifacimento dell’asfalto in varie strade cittadine periferiche, 1 milione per i lavori di infrastrutturazione e riqualificazione di piazza Italia, altri 2 per la riqualificazione di corso Vittorio Emanuele e aree limitrofe, 1 milione e mezzo per il completamento e riqualificazione della riviera nord, 500 mila euro per la riqualificazione di Borgo Marino sud e 350 mila euro per la sistemazione dei marciapiedi del quartiere San Silvestro.
di Loris Zamparelli wPESCARA I grandi parcheggi di piazza Primo Maggio, via Bologna, via Ostuni, della Madonnina e dell'ex Fea. Ma anche la mancanza di investimenti per le piste ciclabili e per il progetto di bike sharing. Sono queste alcune delle spine del piano triennale delle opere pubbliche che andrà in discussione in consiglio comunale nei prossimi giorni, visto che il discorso riguardante l’Imu si è ormai esaurito. Il piano per il 2012 prevede, come ricorda l’assessore ai Lavori Pubblici Isabella Del Trecco, 196milioni 538mila 273 euro di opere spalmate su 12 mesi, di cui però 131milioni 498mila 214 euro derivanti dall'apporto di capitale privato, 22milioni 125mila 512 euro attraverso la contrazione di mutui, nel rispetto del patto di stabilità, 19milioni 761mila euro di entrate con destinazione vincolata per legge e infine 2milioni 408mila 694 euro di stanziamenti di bilancio, oltre a 20milioni 744mila 852,55 euro di trasferimenti. «Punteremo alla realizzazione dei tre parcheggi strategici», ricorda la Del Trecco, «con i 200 posti auto previsti in via Bologna, 433 in piazza Primo Maggio con la riqualificazione delle aree tutt'attorno, e poi il parcheggio alla Madonnina con 140 posti seminterrati e 125 interrati. Poi la riqualificazione delle periferie, di fatto già cominciata, da San Donato a Fontanelle a Villa del Fuoco, sino ai Colli-Villa Fabio con manutenzioni straordinarie, dando l'idea della città decentrata». Per Antonio Blasioli, consigliere del Pd, l’amministrazione comunale è in netto ritardo: «Il Comune già ha contratto mutui per 25 milioni di euro su cui paga interessi passivi e sono somme per la maggior parte non impiegate perché gli appalti non sono partiti. I tempi a disposizione per un piano che verrà approvato a metà luglio, e non era mai successo, comporterà che sarà possibile l'accensione di mutui per non più di 6 o 7 milioni. Inoltre non troviamo opere strategiche capaci di cogliere la sfida di Pescara città baricentro dell'area metropolitana». Blasioli critica anche la giunta Mascia per aver ridotto a zero le risorse per le piste ciclabili e posticipato al 2013 i 500 mila euro per il bike sharing. «Il problema», sottolinea Massimiliano Pignoli, capogruppo di Fli, «è che non si potrà realizzare nessuna delle opere previste, visto che il Comune dovrà accendere i mutui con le banche. Dopo la presentazione dei progetti agli istituti di credito ci vorranno almeno sei mesi e saremo già a dicembre quando dovrà essere presentato il nuovo piano». «Quella contro i grandi parcheggi sul lungomare sarà la battaglia centrale», ricorda Maurizio Acerbo, di Rifondazione comunista, «ma il piano triennale sarà anche l’occasione per tornare a parlare del futuro dell’area di risulta. Situazione incredibile è invece quella del teatro Michetti che resta bloccato da tre anni ormai. Lotteremo anche per evitare che l’area del Parco Nord siano oggetto di accordi di programma con i costruttori».