Iscriviti OnLine
 

Pescara, 30/03/2026
Visitatore n. 752.744



Data: 06/07/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Spending review, via libera del Cdm al decreto

Via libera del Cdm al decreto di tagli alla spesa, la 'spending review'. L'ok e' arrivato dopo una riunione fiume di 7 ore. Era iniziata ieri pomeriggio alle 18. Il risparmio della spending review "sara' di 4,5 miliardi per 2012, di 10,5 miliardi per 2013 e 11 miliardi per 2011". Lo ha detto il premier Mario Monti nel corso della conferenza stampa.

"Le nuove disposizioni di revisione della spesa pubblica - si legge nel comunicato stampa del Consiglio dei ministri - mirano a tre obiettivi: - Il primo obiettivo è quello di iscrivere il funzionamento dell’apparato statale – e le relative funzioni – entro un quadro razionale di valutazione e programmazione. Si tratta di un’operazione strutturale, il cui buon fine è legato alla ottimizzazione delle procedure e delle articolazioni dello Stato, inclusa quella giudiziaria, all’accorpamento o alla dismissione degli enti non necessari e alla progressiva riduzione degli organici, privilegiando la distribuzione razionale delle risorse umane e materiali a disposizione delle pubbliche amministrazioni".

"La riduzione della spesa - prosegue il governo - non incide in alcun modo sulla quantità di servizi erogati dalle pubbliche amministrazioni a favore dei cittadini ma mira a migliorarne la qualità e l’efficienza. Stimola, così, la crescita e la competitività del Paese, in linea con le best practices europee e con le sollecitazioni degli investitori internazionali.

L’eliminazione degli eccessi di spesa – ed è questo il terzo obiettivo – produrrà una serie di benefici concreti per i cittadini. Permetterà, anzitutto, di evitare l’aumento di due punti percentuali dell’IVA per gli ultimi tre mesi del 2012 e per il primo semestre del 2013.

Grazie al risparmio ottenuto sarà inoltre possibile estendere la clausola di salvaguardia in materia pensionistica prevista dal decreto legge “Salva Italia” ad altri 55.000 soggetti, anche se maturano i requisiti per l’accesso al pensionamento successivamente al 31 dicembre 2011. Complessivamente, l’importo a favore dei lavoratori “salvaguardati” è di 1,2 miliardi ( a partire dal 2014). Sono infine previsti stanziamenti per la ricostruzione delle zone danneggiate dal sisma. 500 milioni sono stati già stanziati con il decreto d’urgenza per le zone terremotate.

La spending garantirà ulteriori risorse: 1 miliardo per il 2013 e 1 miliardo per il 2014. Sarà adottato un terzo provvedimento di spending review. Esso riguarderà le agevolazioni fiscali, la revisione strutturale della spesa e i contributi pubblici sulla base delle analisi effettuate, per incarico del Governo, dal Professor Giuliano Amato e dal Professor Francesco Giavazzi".

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it