Collaudo positivo in Belgio e il 30 luglio arriva il primo dei cinque nuovi filobus acquistati e provati all'estero. A fine agosto, primi di settembre gli altri quattro che inseriti nel parco filoviario già dotato di sette mezzi restaurati, consentiranno il ripristino, la ripartenza del servizio con sistema elettrico, ecologico, antinquinante.
Di colore verde (la scelta della tinta la rivendica l'ex assessore Luigi Febo), i filobus di ultima generazione sono lunghi 12 metri con 70 posti utili complessivamente e pedana per i portatori di handicap, soggetti diversamente abili in carrozzella; vanno ad una velocità massima di 70 km ora. All'apparecchiatura elettrica si aggiunge un motore diesel per le situazioni di emergenza. L'equipe di tecnici che ha provato i nuovi filobus, è appena tornata dalla tre giorni trascorsa a Lier in Belgio. Due mezzi sottoposti a numerosi esami, dei cinque che fornirà il raggruppamento d'imprese belga-olandese Van Hool Nv e VosslohKiepe Gimbh che si è assicurata la ricca commessa di 2 milioni 400 mila euro.
Guidata dall'ingegnere Paolo Intorbida, dirigente del settore lavori pubblici del Comune, la squadra di tecnici formata, tra gli altri, dall'architetto Franco Chiacchiaretta e dall'ingegnere Sandro Imbastaro, ha esperito le verifiche necessarie, confrontandosi, per l'accertamento soprattutto dell'impiantistica, con due ingegneri milanesi che collaborano con ditte tedesche.
«Ci sono ancora alcuni passaggi da compiere, ma l'esito positivo del primo importante collaudo concluso con alcune prescrizioni alla ditta fornitrice dei mezzi, spiana la strada per la ravvicinata ripartenza della filovia», afferma soddisfatto l'assessore ai lavori pubblici Mario Colantonio che cura il settore trasporti. Prima del trasporto dei filobus a Chieti, ci sarà un altro collaudo chiamato di acquisizione; poi, nel capoluogo la prova sull'intero percorso filoviario che collega la città alta (capolinea S. Anna) con Chieti scalo fino all'Università (transitando per la prima volta sulla nuova piazza di fronte al campus, realizzata nell'ambito del Villaggio Mediterraneo) fino all'ospedale civile.