Iscriviti OnLine
 

Pescara, 13/05/2026
Visitatore n. 753.943



Data: 16/01/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Treni regionali, sciopero sospeso. Accordo Trenitalia-sindacati ma è stop alle linee nazionali

PESCARA. Soddisfatti a metà tanto che lo sciopero regionale di Trenitalia previsto per oggi è stato sospeso. Confermato, invece, quello dei treni a lunga percorrenza ed oggi alcuni convogli in partenza da Pescara saranno soppressi. E' il risultato di una giornata di trattative che hanno visto impegnati i sindacati dei trasporti della Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Orsa e Fast; il responsabile della divisione trasporto regionale di Trenitalia, Giancarlo Laguzzi e l'assessore ai trasporti, Tommaso Ginoble. La schiarita si è avuta sul rafforzamento dell'organico in Abruzzo.
L'azienda si è impegnata ad iniziare da febbraio il trasferimento alle strutture regionali di macchinisti, capotreni e adetti alle manovre. In tutto 42 lavoratori che, tra l'altro, sono originari dell'Abruzzo. «Siamo parzialmente soddisfatti», hanno spiegato con sfumature diverse i sindacalisti, «abbiamo avuto delle prime risposte per quanto riguarda il trasporto regionale». I dati, sui tagli del personale della rete ferroviaria regionale, forniti dai sindacati sono giudicati preocupanti: in due anni l'organico è passato da 550 ferrovieri a 400: l'organico complessivo compreso le sezioni cargo e passeggeri è di 750 unità; con il rischio di altri tagli, mentre i pensionamenti non sono stati coperti con nuove assunzioni. «Da tempo ci stiamo battento», ha spiegato Gaetano Iacobucci della Cgil, «per dare certezze ai 750 lavoratori del comparto e cercare di risolvere il problema delle assunzioni. Il personale in servizio non è sufficiente e man mano che i lavoratori raggiungono la pensione non vengono sostituiti».
Per Gianni De Ioris della Uil c'è anche un altro aspetto che marginalizza l'Abruzzo, «il fatto che l'azienda sposti i servizi e parti di produzione dall'Abruzzo ad altre regioni vicine come Marche e Puglia». Naturalmente hanno precisato i sindacati non è una critica verso gli altri comparti e colleghi, ma si tratta di ridare all'Abruzzo un ruolo più incisivo. «Abbiamo chiesto», ha spiegato Iacobucci della Cgil «di avere lo stesso trattamento degli altri».
L'azienda con Laguzzi si è impeganata a tener conto delle richieste dell'Abruzzo, in questo senso la Regione oltre ai sindacati ha avuto un ruolo significativo, lo dicono anche i conti. La Regione Abruzzo per i collegamenti regionali di Trenitalia sborsa circa 32 milioni di euro l'anno, l'azienda ne versa circa 5, mentre il servizio ha un introito dai passeggeri di circa 9 milioni.
Sull'esito della riunione si mostra soddistatto l'assessore ai trasporti, Tommaso Ginoble. «E' stato un incontro positivo, si sta lavorando tutti insieme per la soluzione di problemi annosi del comparto ferroviario abruzzese». Niente accordo invece per le questioni nazionali, così da questa sera alle 21 saranno soppressi alcuni treni a lunga percorrenza.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it