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Data: 09/07/2012
Testata giornalistica: Corriere della Sera
E alla fine anche Maroni pagò l'Imu Il nuovo leader del Carroccio: «È stata la prova generale per la grande battaglia di settembre contro il patto di stabilità

«Io ho pagato l'Imu perché il mio sindaco non ha fatto nulla per permettermi di non pagarla». Lo ha detto il segretario della Lega Nord, Roberto Maroni, all'Intervista su Sky Tg24, rispondendo a una domanda sulla tassa sulla casa e sulla battaglia del Carroccio per consentire ai cittadini di non pagarla. «Noi - ha spiegato Maroni - avevamo detto ai nostri sindaci di fare in modo che i cittadini possano non pagare l'Imu senza chiedere loro di diventare evasori. Alcuni sindaci hanno applicato la tariffa zero, altri hanno preferito licenziare Equitalia. C'è stata - ha aggiunto Maroni - una reazione diversa dai sindaci: è stata la prova generale per vedere se il sistema può funzionare per la grande battaglia di settembre, ovvero - ha concluso - quella contro il patto di stabilità interno».

PONTIDA - Maroni poi ha chiarito la sua posizione sulla festa di Pontida: «Pontida è il cuore della Lega, è la nostra identità. La Lega è Pontida e Pontida si continuerà a fare. Ho letto che l'avrei cancellata, ma non è vero. È una festa di popolo». Diversa è la questione legata a Miss Padania e ad altre iniziative collaterali. «Possono continuare - ha detto l'ex ministro -, ma a due condizioni, che si autofinanzino e che non coinvolgano più la Lega. Separazione dei compiti: la Lega fa politica, le cose accessorie si fanno fuori».

QUIRINALE - «Per il Quirinale non mi viene in mente nessuno, ma mi piacerebbe vedere lì una donna». Poi Maria Latella gli chiede anche come veda un'eventuale Monti Bis. «A livello personale stimo Monti ma questo non c'entra nulla: se si candida e viene eletto, nulla in contrario. Ma non mi piace che ci sia una sospensione della democrazia. Il giudizio su chi governa deve essere del popolo che è sovrano» afferma.

TODINI - Maroni spiegaanche la scelta del sostegno alla Todini in Rai perché si tratta di «un'imprenditrice che capisce di conti. Ben vengano persone estranee al mondo della politica e dei partiti» e difende la conferma come assistente Isabella Votino. «È una professionista di grande capacità. E io voglio una Lega che sappia premiare il merito: chi sarà capace sarà utilizzato e premiato secondo i propri meriti. Tutto il resto è gossip e invidia» aggiunge.

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