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Pescara, 13/05/2026
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Data: 16/01/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Capostazione in ferie, treno in ritardo. Scurcola, nessuno aziona lo scambio, studenti a scuola solo dopo le 9

AVEZZANO. Il capostazione è in ferie e manca un sostituto capace di azionare lo scambio dei binari alla stazione di Scurcola Marsicana. Di conseguenza, il treno degli studenti, impossibilitato a rispettare l'orario previsto, ieri è arrivato ad Avezzano con quasi un'ora di ritardo. Gli alunni della Marsica occidentale, che frequentano le scuole superiori di Avezzano, sono stati costretti a entrare alla seconda ora. La prassi di disabilitare lo scambio in diverse stazioni della Roma-Pescara è sempre più frequente. Alla base c'è una carenza di personale.
Non bastavano, sulla linea Roma-Pescara, i ritardi causati dal materiale rotabile datato, la carenza di pulizia all'interno dei vagoni, il trasferimento del capolinea per alcune corse dalla stazione Termini a quella di Tiburtina, e la velocità media rimasta quella di quando la linea fu inaugurata.
Ora, a creare problemi ai pendolari della principale linea ferroviaria abruzzese ci si mette anche la carenza di personale nelle stazioni.
Negli ultimi anni diverse piccole stazioni sono state addirittura chiuse. In altre, invece, il personale, man mano che i dipendenti vanno in pensione, comincia a scarseggiare.
La stazione di Scurcola ieri mattina è rimasta disabilitata a causa di un capostazione in ferie.
«Non è più come una volta», spiega un capostazione della linea abruzzese, «quando ogni stazione aveva il personale fisso e i turni si portavano avanti senza problemi. Ora si ricorre sempre più frequentemente alle sostituzioni e agli spostamenti. Non viene più assunto nuovo personale e per questo molte stazioni pian piano vengono chiuse. Si inizia prima a disabilitarle saltuariamente, poi si passa direttamente allo smantellamento».
E proprio questa situazione ieri ha fatto accumulare al treno degli studenti un pesante ritardo. Su una linea a binario unico la diminuzione delle stazioni e quindi della possibilità di eseguire coincidenze è un problema rilevante, soprattutto in caso di ritardi.
Ieri, infatti, non è stato possibile eseguire una manovra di coincidenza in stazione perché tali operazioni possono essere eseguite solo da personale specializzato. Il fatto è accaduto a causa del ritardo accumulato dal treno 3379 proveniente da Sulmona e che arriva ad Avezzano alle 8.07.
Il treno regionale 12260 proveniente da Roma e che arriva ad Avezzano alle 7.58, sul quale viaggiano gli studenti, ha dovuto attendere alla stazione di Tagliacozzo la coincidenza.
Il convoglio carico di studenti, già in ritardo, è rimasto ferma ad aspettare l'altro treno per una ventina di minuti.
Alla fine è arrivato nella stazione del capoluogo marsicano pochi minuti prima delle 9.

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