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Data: 11/07/2012
Testata giornalistica: La Sicilia
Tutti uniti (o quasi) contro l'Ast Tagli alle corse: chiesto incontro con i vertici di Palermo, ma Pozzallo fa da sé

Gli utenti dicono la loro sull´utilizzo dei mezzi pubblici antonio la monica La fermata degli autobus. Ma nel vero senso della parola. Perché se le cose continueranno a prendere questo verso il rischio è che di autobus urbani ne passeranno sempre meno. A Ragusa così come in altri Comuni che si avvalgono del servizio offerto dall'Azienda Siciliana Trasporti. Una progressiva riduzione delle corse, infatti, sta creando un notevole disservizio. Per questa ragione, nella sala Giunta del Comune di Ragusa, si sono riuniti vari assessori al trasporto pubblico per elaborare possibili strategie per uscire da questa difficile situazione. L'idea condivisa è quella di avviare un'azione politica forte ed unitaria dei Comuni che fruiscono del servizio Ast nei confronti della Regione Siciliana affinché si possa continuare a garantire all'utenza quanto previsto nelle convenzioni sottoscritte tra gli enti locali e l'Azienda Siciliana Trasporti. La riunione è stata promossa dall'assessore ai trasporti del Comune di Ragusa Michele Tasca. Erano stati invitati ad intervenire gli assessori dei Comuni di Acireale, Augusta, Carlentini, Caltagirone, Chiaramonte Gulfi, Gela, Lentini e Siracusa. Nel corso dell'incontro a cui sono stati presenti i rappresentanti di Acireale, Chiaramonte Gulfi, Siracusa, nonché il capo di gabinetto del sindaco Giuseppe Salerno ed il Comandante della Polizia Municipale Saro Spata, è stata evidenziata la problematica. Gli amministratori hanno unanimemente deciso, di chiedere urgentemente un incontro con il dirigente e l'assessore regionale a cui verranno presentate delle proposte per dare una soluzione alla delicata questione. La città di Ragusa aveva già subito, nelle scorse settimane, una drastica riduzione delle corse a causa di una mancanza di fondi regionali utili per rifornire di gasolio gli autobus. Un disservizio pagato dalla collettività iblea. Intanto il sindaco di Pozzallo, Luigi Ammatuna, ha preferito seguire una propria strada. Lunedì 9 alle ore 10, presso Palazzo La Pira, si svolgerà un incontro tra il sindaco e i dirigenti dell'Azienda Siciliana Trasporti. "E' mia ferma intenzione - ha affermato il primo cittadino pozzallese - chiedere ai vertici dell'Ast il ripristino della fermata dei bus nei pressi della "Quinta Farmacia", sul Largo dei Vespri Siciliani, al fine di garantire anche agli abitanti del quartiere Raganzino di poter usufruire, nuovamente, di un servizio essenziale che, negli scorsi anni, è stato eliminato. Chiederemo - ha concluso il sindaco - di eliminare la fermata bus che si trova dietro la piazzetta di Padre Pio in favore del ripristino della vecchia fermata tra Via dell'Arno e Viale Papa Giovanni XXIII".

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