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Pescara, 15/06/2026
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12/07/2012
Il Centro
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Nevicate, addio rimborsi a Comuni e Province. Roma prevede 9 milioni a tutte le regioni, solo il conto dell’Abruzzo era di 22 Giuliante: Enti locali verso il default. |
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PESCARA «Così danno veramente il colpo mortale agli Enti locali, Comuni e Province saranno costretti ad andare in default»: il presidente regionale delle Province Enrico Di Giuseppantonio è spiazzato dalla notizia che fa traballare tutti gli amministratori pubblici che nel febbraio scorso sono stati investiti dal maltempo. Tutti avevano speso somme ingenti per fronteggiare l’emergenza delle nevicate, a tutti era stato detto “spendete con raziocinio che poi sarete rimborsate”. E invece dalla revisione della spesa avviata dal governo Monti arriva un’altra “gelata”: le risorse, a causa dei tagli, sono pochi e quindi all’Abruzzo come alle altre regioni che hanno avuto le nevicate, arriveranno gli “spiccioli” di fronte al conto presentato. L’Abruzzo, ad esempio, aveva da sola rendicontato circa 22 milioni di euro di spese (strade, servizi, trasporti, emergenze sociali eccetera); il governo ha invece messo in conto soltanto 9 milioni per tutte le regioni. «Oltre 300 Enti locali, che durante l'emergenza neve si sono "attivati" su input del governo e con il coordinamento della Protezione civile nazionale e regionale, hanno oggi la ragionevole previsione di non ottenere "alcun" ristoro delle spese sostenute durante la fase dell'emergenza», è l’annuncio che dà lo stesso assessore regionale alla Protezione civile Gianfranco Giuliante (Pdl) che chiama alla mobilitazione: «È necessaria una risposta da parte degli Enti locali abruzzesi», sostiene, « una mobilitazione bipartisan dei rappresentanti del territorio, parlamentari , consiglieri regionali e amministratori». L’occasione per parlarne sarà l’incontro già fissato per il 19 in prospettiva di una “previsione nera”. Adesso le cose cambiano in peggio. E sono a rischio i patti di stabilità dei Comuni. « L'appuntamento ci offre lo spunto per articolare "azioni forti" rispetto a questa sciagurata risposta che il governo, pesando in termini ragionieristici l'incolumità delle persone, ha deciso di offrire a ribasso sulla pelle degli abruzzesi e dei loro rappresentanti», aggiunge Giuliante. Intanto è stato siglato l’accordo tra Enel e una parte delle associazioni dei consumatori che prevede un contributo per le famiglie colpite dai disagi causati dal maltempo.Il contributo, commisurato alla durata dell’interruzione, del valore di 90 euro ogni ulteriori 24 ore successive ai tre giorni e mezzo, va ad aggiungersi ai 300 euro dell’indennizzo già previsto dalla delibera Aeeg, fino ad un massimo di 650 euro. L’associazione Codici respinge invece l’accordo e rilancia la class action contro Enel per risarcimenti fino a 10mila euro. Secondo Codici, i cittadini coinvolti nel disagio si sono visti danneggiati non solo dal maltempo, ma anche dalle mancate attività di prevenzione e manutenzione di Enel.
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