PESCARA «Fa presto Carlo Costantini, consigliere regionale di opposizione, a parlare del porto di Pescara e del mancato dragaggio, questione in cui non si è mai seriamente occupato». A parlare è Guerino Testa, presidente della Provincia ed ex commissario per il porto, dopo le dichiarazioni di Costantini dirette a chi finora si è occupato della questione del dragaggio. «Così dimostra di essere oltremodo maleducato dal punto di vista istituzionale», continua Testa, «parlando degli amministratori locali come di “signorine e perditempo”, come se sapesse cosa si sta facendo e cosa si è fatto. Nello stesso tempo continua ad offrire gratuitamente la propria candidatura al Governo per ottenere l'incarico di commissario straordinario, pur rendendosi pienamente conto di essere stato ignorato. E nello stesso tempo fa intuire di avere una soluzione straordinaria già in tasca, praticamente chiavi in mano, creando solo illusioni. Io non mi sento di appartenere né alla prima né alla seconda categoria (cioè signorine o perditempo) e lo dimostra il fatto che pur essendomi dimesso dall'incarico di commissario straordinario sto continuando a lavorare per cercare di districare la matassa del porto e del dragaggio».