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Pescara, 15/06/2026
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Data: 14/07/2012
Testata giornalistica: Il Centro
Corruzione, s’indaga sui conti correnti. Al setaccio i compensi di Fontana e dei due consulenti. Il sindaco di Ocre: via subito chi è coinvolto in situazioni poco chiare

L’AQUILA Al setaccio i conti correnti dei tre indagati eccellenti del filone bis dell’inchiesta Ecosfera. Gli accertamenti bancari nei confronti di Gaetano Fontana, braccio destro del commissario del governo Gianni Chiodi, già capo della struttura tecnica di missione e attuale direttore (anche se dimissionario e in scadenza di mandato)dell’Ufficio coordinamento della ricostruzione e dei suoi consulenti Enrico Nigris, già presidente e amministratore delegato di Ecosfera e oggi dirigente dello stesso ufficio di coordinamento e Marco D’Annuntiis, architetto con studio a Corropoli (Teramo) e docente universitario a Camerino, sono solo una delle direzioni sulle quali si stanno muovendo gli investigatori. ECOSFERA. Il secondo filone dell’inchiesta Caligola, che a gennaio scorso ha portato a 8 arresti con il coinvolgimento, anche in qualità di indagati, di politici, amministratori, tecnici e professionisti legati alla società di consulenza aziendale, promette sviluppi clamorosi. Non a caso il riserbo della Procura su questa vicenda è massimo. Anche nella giornata di ieri il magistrato titolare dell’inchiesta Antonietta Picardi ha lavorato all’indagine che ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati, per l’ipotesi di reato di corruzione, di tre personaggi-chiave della ricostruzione. Tre punti di riferimento per tanti amministratori, specialmente dei piccoli Comuni, alle prese con l’immane impresa della rinascita dei centri colpiti dal terremoto. È proprio il nesso tra il metodo Ecosfera – disvelato, finora, nei rapporti intrecciati a suon di consulenze, assunzioni e gare d’appalto coi soldi pubblici – e gli incarichi professionali attribuiti nella fase post-emergenziale ad aver drizzato le antenne degli investigatori. SOCIETÀ SATELLITE. Secondo le ipotesi accusatorie, il metodo è stato replicato anche nella ricostruzione attraverso l’impiego di società satellite, tutte gravitanti attorno al pianeta Ecosfera. Ma chi ha messo in piedi il «giro» ha badato bene a nascondere quel nome che avrebbe destato più di un sospetto. E lo ha fatto, stando alle risultanze dei primissimi accertamenti effettuati dalla polizia, mediante l’utilizzo di prestanome da inserire in vari settori. In sostanza, anche se in maniera occulta, Ecosfera ha piazzato le sue bandierine anche nella ricostruzione. Per far questo la società amministrata dal siciliano Duilio Gruttadauria e diretta dalla moglie Anna Maria Teodoro è stata agevolata, sostiene la Procura, dall’architetto Fontana e dal suo amico di vecchia data Nigris, i quali avrebbero fatto valere il ruolo apicale nei gangli vitali delle strutture commissariali per la ricostruzione. L’uomo che si è speso sulla «piazza» è l’architetto D’Annuntiis, il cui nome ricorre nei rapporti coi Comuni dell’Aquila (per il piano di ricostruzione della frazione di Tempera), Barete, Barisciano e Ocre. VIA CHI HA SBAGLIATO. Le reazioni dei sindaci alla notizia che il capo della ricostruzione è indagato per corruzione non si fanno attendere. Ecco Fausto Fracassi, sindaco di Ocre: «Sono interdetto, perplesso. Mai mi sarei aspettato una cosa del genere. Ora, che ne sarà dei nostri piani di ricostruzione? Temiamo di restare invischiati in ritardi inevitabili. La magistratura ha i suoi tempi. Tuttavia, va detto chiaro e forte che qualcuno deve fare un passo indietro se coinvolto in situazioni poco chiare e fare spazio a chi può dare continuità a un lavoro già avviato. Ne abbiamo abbastanza».

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