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Pescara, 15/06/2026
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Data: 14/07/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Caligola-bis, non solo Fontana altri sei indagati importanti

Mistero sui loro nomi, ancora coperti da «omissis»

L’AQUILA - Nell'inchiesta Caligola-bis ci sono altri sei indagati. Nel provvedimento del sostituto procuratore dell'Aquila, a firma Antonietta Picardi, oltre all’architetto Gaetano Fontana, attuale direttore dell’Ufficio coordinamento della ricostruzione (Ucr), già capo della struttura di missione della ricostruzione e braccio destro del commissario e presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi, al suo stretto collaboratore Enrico Nigris, di Roma, e all'architetto Marco D'Annuntiis, di Corropoli, compaiono i nomi di altri sei indagati (il registro della Procura aquilana è il numero 2994/11) tutti rigorosamente coperti con gli «omissis».
Il nuovo guaio giudiziario per Gaetano Fontana è contenuto in due sole paginette, quelle relative al decreto di perquisizione condotto dalla Squadra mobile di Pescara, sezione criminalità organizzata (diretta da Pierfrancesco Muriana) volta «alla ricerca di documentazione afferente i rapporti di Nigris con il gruppo Ecosfera spa di Duilio Gruttadauria e con l'architetto Marco D'Annuntiis, ovvero atti, contratti, documentazione contabile, bancaria, documenti informatici, computer, agende, utili alle indagini incorso». La visita degli investigatori della Squadra mobile di Pescara nell'abitazione romana di Fontana, e nei suoi uffici di Palazzo Silone all'Aquila e della Regione Abruzzo a Roma, in via Piave 6, è servita anche per portare via i file «custoditi nel server e nel personal computer in dotazione alla Struttura tecnica di missione e personale di Fontana, relativi alla elaborazione dei piani di ricostruzione e programmi integrati, dei Comuni colpiti dal terremoto, nella disponibilità del Nigris».
L'attività, si legge sempre nel dispositivo, in mano all'architetto Fontana «si rende necessaria alla luce degli elementi acquisiti nel corso delle indagini dettagliatamente enunciati nella informativa della Questura di Pescara del 15 novembre 2011 e della nota dell'11 giugno 2012 al fine di comprendere i rapporti economici e societari intercorrenti tra i soggetti citati ed il gruppo Ecosfera».
«Invero -afferma il pm titolare dell'inchiesta- Fontana, nella sua posizione di direttore della Stm, ha favorito il gruppo societario in più circostanze e in particolare ne ha consentito la partecipazione nell'elaborazione di parte della documentazione relativa ai piani di ricostruzione di alcuni dei Comuni colpiti dal sisma, da cui la società avrebbe tratto un vantaggio economico».
Infine è stato fissato per il 19 luglio l'avvio delle procedure di apertura e controllo, da parte degli investigatori della Squadra mobile, dei file contenuti nei personal computer sequestrati nell'ambito dell'inchiesta nata da una costola della principale, quella denominata Caligola, che ha portato all’inizio dell’anno all’arresto bis (dopo quello nell’ambito dell’inchiesta Sanitopoli) di Lamberto Quarta, braccio destro di Ottaviano Del Turco, oltre che di Duilio Gruttadauria, il vertice della ditta Ecosfera. Inchiesta che vede indagati altri personaggi eccellenti, come la dirigente regionale Gianna Andreola ma anche i vertice della ditta Cyborg, Corrado Troiano, nonchè Luciano D’Alfonso e il vice presidente della Regione, Alfredo Castiglione.

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