Un problema alla linea dell’alta tensione blocca un treno regionale all’altezza di Villa Pavone e decine di lavoratori restano fermi per oltre un’ora in attesa che il mezzo possa riprendere il suo viaggio. Alla fine il treno è stato trainato a Giulianova. Una vera e propria odissea per i passeggeri di un treno regionale da poco partito dalla stazione di Teramo e diretto a Giulianova dopo pochi chilometri si è fermato all’improvviso a quanto sembra per un problema alla linea dell’alta tensione. Un guasto che ha causato il blocco della circolazione ferroviaria per oltre un’ora e causato disagi agli automobilisti bloccati al passaggio a livello di Villa Pavone. «Quello che ci viene offerto dalle ferrovie è un servizio da terzo mondo - commentava una signora - tra ritardi, disagi e orari che non rispondono alle esigenze dell’utenza prendere il treno è diventato ormai un vero e proprio calvario». Non è la prima volta che a Villa Pavone si registrano problemi. Anche se in passato questi ultimi sono stati legati soprattutto al malfunzionamento del passaggio a livello. Ieri, invece, è bastato un problema alla linea per costringere decine di pendolari a restare fermi in attesa che qualcuno gli comunicasse se e quando il treno sarebbe ripartito. «Ho chiamato mia sorella per farmi venire a prendere - ha detto infuriato un ragazzo - è da questa mattina che sono fuori casa e dopo una giornata di lavoro l’ultima cosa che mi sarei aspettato è che il treno ci lasciasse a piedi».