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Pescara, 17/06/2026
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Data: 17/07/2012
Testata giornalistica: Il Centro
Sabotata l’Alta velocità Ipotesi insurrezionalista. Due ganci metallici sulla linea Milano-Bologna danneggiano un Frecciarossa Nessuna rivendicazione ma gli inquirenti seguono la pista degli anarchici

BOLOGNA Due ganci collegati fra loro da un filo di nylon e piazzati sulle linee aeree dei binari: quando al suo passaggio, intorno alle 6.15 di ieri, il Frecciarossa li urta si danneggia ma riesce a continuare la sua corsa fino a Bologna. Così, quello che per gli inquirenti ha tutta l’aria di essere un sabotaggio messo a segno dagli anarcoinsurrezionalisti, non ha mandato in tilt l’alta velocità ferroviaria. I due ganci forgiati artigianalmente e ricavati da tondini di ferro come quelli utilizzati per fare il cemento armato, erano sospesi sia sulla linea del binario pari che del binario dispari. L’intento era bloccare l’alta velocità in entrambe le direzioni. Il sabotaggio è avvenuto tra le stazioni di Ponte Samoggia e Anzola Emilia, tra le province di Modena e Bologna. Ma alla fine il danno è stato contenuto: rotto il pantografo di un Frecciarossa che da Milano era diretto a Bologna, ma era fuori servizio e, quindi, senza passeggeri a bordo. Ritardi compresi tra i 10 e i 20 minuti per una trentina di treni che hanno viaggiato dalle 6.30 su un solo binario. Poi alle 12.30 è stata ripristinata la circolazione dei treni veloci anche su quel binario. La manomissione alla linea Milano-Bologna - ha precisato una nota di Ferrovie dello Stato - «non ha mai comportato problemi alla sicurezza della circolazione ferroviaria». L’unica conseguenza «è stata la sospensione della circolazione dovuta all’indisponibilità dell’infrastruttura per il danneggiamento della linea elettrica». Intanto, in un vertice pomeridiano negli uffici della Prefettura di Bologna, le forze dell’ordine hanno deciso di intensificare i controlli e i dispositivi di sicurezza lungo le linee ferroviarie. Sul luogo del sabotaggio sono arrivati tecnici delle Ferrovie dello Stato, Polfer, carabinieri, Digos e il pm di turno Augusto Borghini. Non ancora formalizzata l’ipotesi di reato. In passato, in situazione analoghe, sono state aperte inchieste per attentato alla sicurezza dei trasporti con l’aggravante della finalità di eversione. Sulla matrice di natura anarcoinsurrezionalista, anche se al momento non ci sono rivendicazioni, non sembrano esserci dubbi. L’alta velocità è un obiettivo degli insurrezionalisti e i ganci sono stati utilizzati varie volte in passato per sabotare le linee ferroviarie. La tecnica di sabotaggio con ganci, è descritta nel manuale «Ad ognuno il suo-1000 modi per sabotare questo mondo», definito anche come una sorta di manuale del perfetto anarcoinsurrezionalista.

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