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Data: 18/07/2012
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Tagliati alle Province ventuno milioni di euro

CHIETI Un taglio di 7 milioni e 106.000 euro. È quanto prevede, per quest’anno, per le quattro Province abruzzesi, il decreto sulla spending review, approvato dal Governo lo scorso 6 luglio. Nel 2013 la riduzione raddoppierà: ovvero 14 milioni e 211.000 euro. «La scure colpirà i consumi intermedi: non determinerà l'abbattimento della spesa improduttiva ma di quella destinata ai servizi. Per le Province abruzzesi potrebbe profilarsi l'impossibilità di garantire servizi essenziali». A lanciare l'allarme è il presidente dell'Unione delle Province abruzzesi, Enrico Di Giuseppantonio. «Alcune delle voci più importanti all'interno dei consumi intermedi sono rappresentate dai servizi ai cittadini - spiega Di Giuseppantonio -: parliamo di trasporto pubblico locale ma soprattutto di formazione professionale e manutenzione degli immobili, ovvero edifici scolastici e patrimonio immobiliare, due voci, queste, che in Abruzzo costano alle Province rispettivamente 2.253.822 euro e 7.288.435 euro. E' evidente che tagli di questa portata rischiano di cancellare importanti settori di intervento e di incidere sull'acquisto di beni e servizi: oltre alla manutenzione delle scuole, quella delle strade, lo sgombero della neve, il taglio dell'erba, i Centri per l'impiego, il carburante per gli automezzi, la segnaletica, le utenze di energia elettrica, gas, telefono e acqua». Per le Province abruzzesi dunque piove sul bagnato. A fronte dei 22 milioni di euro spesi per lo sgombero nella neve e la transitabilità delle strade lo scorso inverno, il Governo ha messo a disposizione solo 9 milioni di euro per tutte le Regioni.

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