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Pescara, 17/06/2026
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Data: 18/07/2012
Testata giornalistica: Il Centro
Moody’s declassa la Regione Abruzzo

Il rating scende a Baa3 a causa del peggioramento del giudizio sulla situazione italiano

PESCARA Dopo il declassamento dell’Italia da parte dell’agenzia di rating Moody’s è arrivato puntuale il declassamento della Regione Abruzzo assieme ad altre 13 regioni, quattro capoluoghi di provincia e tredici istituti bancari. L’Abruzzo passa a Baa3 (qualità medio bassa) con outlook negativo. Stesso rating per il Molise ( Baa3 con outlook negativo). Per la Regione il declassamento non cambierà molto le cose visto che la Regione non si indebita più sui mercati finanziari. Potrebbero esserci problemi solo in caso di ricontrattazione del debito, cosa non prevista al momento. Attualmente la Regione paga circa 90 milioni l’anno di interessi sul debito. Le prime cartolarizzazioni scadranno nel 2015, il debito complessivo sarà ripagato entro il 2030. A far scendere il rating la difficile situazione italiana che a cascata potrebbe ripercuotersi sull’affidabilità degli enti periferici. Per l’Abruzzo e tutti e 23 gli enti locali le prospettive «restano negative in linea con quelle» dell’Italia. Tra le regioni tagliate: rovincia autonoma di Bolzano e quella di Trento. Giù le Regioni Lombardia, Lazio, Sicilia, Piemonte, Veneto, Puglia, Calabria, Campania, Liguria, Umbria, Sardegna, Basilicata,i capoluoghi di Provincia Milano, Napoli, Venezia e Siena, oltre alle due Province autonome.

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